Dure dichiarazioni, subito, sull’Iran definito come matrice di un “impero del male che spende miliardi di dollari in armi per far deragliare la stabilità della regione e del mondo. E questo deve essere affrontato da una coalizione molto forte”.
Quindi, la questione degli ostaggi: “Sono 136, inclusi 4 ancora dalla guerra del 2014 e vanno da un bambino che compie un anno oggi a persone di 85 anni, giovani donne, cittadini stranieri e sopravvissuti all’olocausto”.
“Noi combattiamo una guerra per la libertà del mondo. È un passo essenziale nella storia dell’umanità” ha aggiunto Herzog che non nega “la tragedia umana a Gaza, è doloroso vedere che i nostri vicini stanno soffrendo così tanto ma abbiamo diritto a difenderci. Sotto il sottosuolo di Gaza ci sono enormi cittadine del terrore, alzi un letto e sotto trovi un missile. Cosa possiamo farci se i terroristi di Hamas si nascondono fra i civili. Il terrorismo deve essere tolto dall’equazione”.
“Guardando in prospettiva al futuro dobbiamo certamente lavorare per trovare nuovi modi per avere un dialogo con i nostri vicini ma la domanda fondamentale dopo il 7 ottobre è quali garanzie di sicurezza ci saranno per i cittadini israeliani? Quando parliamo di 2 Stati, la domanda preliminare è quale sicurezza per i cittadini israeliani. Negli ultimi due anni prima del 7 ottobre abbiamo avuto un’ondata di terrorismo di cui nessuno ha parlato, che il mondo ha ignorato. Ma deve essere chiaro che il terrorismo deve essere combattuto ed eliminato senza pietà“.
“Israele – ha detto in chiusura – ha perso fiducia nei processi di pace perché vede che il terrorismo viene glorificato dai nostri vicini. Per cambiare questa atmosfera ci deve essere innanzitutto il rilascio degli ostaggi”.
A Davos, intanto, la mattinata è iniziata in modo movimentato con l’interruzione della visita da parte del primo ministro pachistano ad interim Anwaar ul Haq Kakar per fare ritorno nel proprio Paese a seguito dell’escalation delle tensioni tra Pakistan e Iran. Lo scorso16 gennaio l’Iran ha effettuato attacchi missilistici e con droni contro i membri del gruppo Jaish al-Adl nella regione del Baluchistan, a cui il Pakistan ha risposto con attacchi di precisione notturni contro “nascondigli terroristici” nel Sistan e nel Baluchistan iraniani.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…