Nel 2023 il traffico sulle
competenze di Concessioni Autostradali Venete (A4
Venezia-Padova, Passante di Mestre, A57 Tangenziale di Mestre e
Raccordo Marco Polo) ha registrato una crescita del 4,17%
rispetto all’anno precedente.
Superato abbondantemente (+4,94%) il dato registrato nel
2019, considerato anno di riferimento per i volumi “normali” di
traffico prima della pandemia.
Nello specifico, l’anno appena concluso ha fatto registrare
il record storico di transiti sulle tratte Cav, con 76.586.375
transiti complessivi, circa 3 milioni di veicoli (pesanti e
leggeri) in più rispetto al 2022, che invece aveva registrato
73.520.579 passaggi (72.984.140 nel 2019).
Luglio 2023 è stato il mese con maggior traffico (7.438.520
transiti), superando del +5% sia il dato del 2022 che quello del
2019: numeri che confermano come la ripresa del traffico merci,
già evidenziata negli anni scorsi, sia stata seguita da una
decisa ripartenza del traffico leggero, in particolare durante
l’esodo estivo: lo scorso luglio, infatti, sulle autostrade CAV
sono transitati circa 400 mila veicoli in più rispetto allo
stesso mese del 2022 e a quello del 2019.
Complessivamente, lo scorso anno si è registrata una crescita
del +5,40% (59.181.531 veicoli) dei transiti di auto rispetto al
2022 (+4,21% rispetto al 2019); quello pesante, invece, nel 2023
si attesta su valori superiori di poco rispetto all’anno
precedente (+0,20%,17.404.844 veicoli), ma di molto rispetto al
2019 (+7,49%, 16.191.454 veicoli), segno che la ripresa era
iniziata già prima del 2023 ed è in via di consolidamento.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA