E’ anche grazie alla chirurgia
robotica che l’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche ha
raggiunto gli standard di cura di eccellenza riconosciuti
dall’Agenas, che ha giudicato l’Aoum miglior ospedale pubblico
d’Italia. Se ne è parlato oggi in un evento dal titolo “La
chirurgia robotica: una scelta di qualità per la salute dei
cittadini”, organizzato dalla Clinica Chirurgica Generale e
D’Urgenza diretta dal professor Mario Guerrieri. L’azienda,
ricorda Guerrieri, è stata tra i pionieri nell’adozione della
tecnologia robotica, “con l’installazione del primo sistema Da
Vinci Standard nel lontano 2003 ed in ordine di tempo, è stata
la terza azienda sanitaria italiana ad avvalersi del sistema
robotico per la chirurgia mininvasiva Da Vinci”. “Nel corso
degli anni, l’Aoum ha costantemente mantenuto una posizione di
leadership, aggiornando la piattaforma tecnologica con i modelli
Da Vinci SI nel 2014 e Da Vinci XI nel 2020 – aggiunge -. Il Da
Vinci XI rappresenta attualmente la massima espressione di
tecnologia nella piattaforma robotica Intuitive, attestandosi
come un punto di riferimento nella medicina robotica”. Grazie
all'”estrema precisione e alla visione tridimensionale”, La
tecnologia robotica è stata fondamentale per implementare la
chirurgia mininvasiva, che permette tempi di riresa più rapidi
per il paziente: “sono circa 600 gli interventi effettuati di
chirurgia generale, molti di più quelli relativi a urologia,
cardiologia pediatrica, chirurgia epatica. Ad esempio
l’intervento mininvasivo è l’evoluzione della laparoscopia”.
Obiettivo dell’evento di Ancona è conoscere i nuovi orizzonti
della medicina, educare e preparare una nuova generazione di
medici e favorire nuovi investimenti: “avremmo bisogno di un
secondo robot – osserva Guerrieri – . Finanziamenti? Non so, io
sono solo un chirurgo”. Secondo il dottor Giuseppe Miranda,
responsabile della Struttura Semplice di Chirurgia Robotica, “la
diversità di applicazioni ha dimostrato la versatilità e
l’efficacia dell’uso della tecnologia robotica”. I benefici sono
“minor trauma, degenza abbreviata, riduzione dell’uso di
analgesici e minori trasfusioni”.
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