“E’ una questione molto delicata che vede coinvolti minori sia indagati che parti offese”, dice l’avvocato Manuele Palombi, legale dei due tutori delle bimbe, che sono gli avvocati Marco Buonocore e Maria Teresa De Nicolo. “Quindi – ha aggiunto – chiedo massima riservatezza e rispetto per l’intera vicenda processuale”. “Ritengo che le pressioni mediatiche – ha sottolineato Palombi – possano solo portare a una vittimizzazione secondaria delle parti in causa. Tutte le procure della Repubblica coinvolte, presso il tribunale di Napoli Nord, presso il tribunale dei minorenni di Napoli e quella di Napoli, stanno svolgendo le opportune indagini per garantire che la giustizia faccia il suo corso”.
I pericoli legati alla ‘vittimizzazione secondaria’ vennero messi in evidenza la scorsa estate anche dall’avvocato Clara Niola, che difende i genitori della bimba attesa per l’incidente probatorio di lunedì prossimo.
La piccola era in compagnia della psicologa e a rivolgerle le domande sono stati il gip di Napoli Nord Fabrizio Forte e il gip presso il tribunale per i minorenni Umberto Lucarelli. Presenti anche i sostituti procuratori Claudia De Luca e Maria Carmela Quaranta e i genitori di tre dei nove ragazzi indagati, due maggiorenni e sette minorenni, accompagnati dai rispettivi avvocati. Tre sono gli indagati, due maggiorenni e un minorenne, che non sono più in carcere. Intanto non si allenta la morsa delle forze dell’ordine su Caivano. Un arresto, diverse denunce e il sequestro di due fucili da caccia e di droga: è il bilancio del servizio ad “alto impatto” della Polizia, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza al Parco Verde che ha visto in azione circa 250 operatori. L’uomo arrestato è stato accusato di detenzione di sostanze stupefacenti.
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