Udinese ‘profonda solidarietà a giocatore Milan’
“Udinese Calcio è profondamente dispiaciuta e condanna ogni atto di razzismo e violenza. Riaffermiamo la nostra avversione a qualsiasi forma di discriminazione ed esprimiamo la nostra profonda solidarietà al giocatore del Milan Mike Maignan alla luce del deplorevole episodio avvenuto sabato nel nostro stadio”. Così in una nota il club friulano dopo quanto accaduto ieri a Udine con l’interruzione di Udinese-Milan al 33′ del primo tempo a causa dei buu e degli insulti razzisti rivolti a Maignan da parte del pubblico alle spalle della porta difesa dal portiere del Milan. “L’Udinese collaborerà con tutte le autorità inquirenti per garantire l’immediato chiarimento dell’accaduto, con l’obiettivo di adottare ogni misura necessaria per punire i responsabili. Come Club, continueremo a lavorare diligentemente, come abbiamo sempre fatto, per promuovere la diversità e l’integrazione di tutte le etnie, culture e lingue tra i nostri giocatori, lo staff, la città ed una tifoseria che ha sempre dimostrato correttezza”.
Proposta ‘sconfitta a tavolino e settore chiuso’
“Sconfitta a tavolino per la squadra e, aggiungiamo noi, chiusura del settore da dove sono partiti gli insulti e i cori razzisti. Sono anni che nei nostri stadi si sentono insulti e cori razzisti. La Fifa, dopo quello che è successo a Udine contro il portiere del Milan Maignan e a Sheffield, è stata chiara: non c’è posto per il razzismo né per altre forme di discriminazione. Anche noi la pensiamo così. È giunto il momento che Federcalcio e Lega si allineino alla Fifa. Siamo stanchi dei cori razzisti e degli insulti”. Così Sandro Ruotolo, Maurizio de Giovanni e Gaetano Quagliariello in una nota congiunta a proposito dei cori razzisti all’indirizzo del portiere rossonero Maignan, durante Udinese-Milan, che hanno spinto il direttore di gara Maresca a sospendere il match per alcuni minuti.
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