Ventuno soldati sono rimasti uccisi la scorsa notte nei combattimenti in corso a Khan Yunis, a sud di Gaza, aveva reso noto il portavoce militare Daniel Hagari. Si è trattato dell’episodio più grave per l’esercito israeliano dall’inizio della guerra. A causare la morte dei 21 soldati israeliani è stato un razzo anticarro lanciato dai “terroristi” che ha fatto esplodere e crollare due edifici in cui si trovavano i soldati.
L’attacco è avvenuto nel campo profughi di Maghazi, nel centro della Striscia – non distante da confine – e non come sembrato in un primo momento a Khan Yunis. “Per quanto ne sappiamo – ha detto Hagari -, intorno alle 16:00 (di ieri e non nella notte) i terroristi hanno lanciato un razzo contro un carro armato che proteggeva i soldati e si è verificata un’esplosione in 2 edifici a 2 piani. Questi sono crollati, mentre i soldati erano dentro e vicino ad essi”.
Houthi, i raid di Usa e Gb non resteranno impuniti
I raid di Usa e Gran Bretagna in Yemen non resteranno “impuniti”. Lo dichiarano i miliziani Houthi dopo i nuovi attacchi anglobritannici.
Iran a Usa, i raid sugli Houthi sono un errore strategico
“Abbiamo mandato messaggi agli Usa, avvertendoli seriamente che gli attacchi congiunti” con il Regno Unito contro gli Houthi in Yemen sono “un errore strategico” e “minacciano la pace e la sicurezza regionali e causano l’allargamento della guerra a Gaza”. Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amirabdollahian, ieri sera New York, dopo l’annuncio degli Stati Uniti sui nuovi raid.
Gb, nuovi raid per indebolire capacità dei ribelli Houthi
Il Regno Unito ha compiuto nuovi raid congiunti con gli Usa contro gli Houthi nello Yemen per “indebolire” le capacita dei ribelli di compiere attacchi “inaccettabili” alle navi nel Mar Rosso. Lo ha detto il ministro degli Esteri britannico David Cameron sottolineando che Londra ha inviato “il messaggio più chiaro possibile” ed è pronta a continuare la propria azione militare per proteggere la navigazione nella regione.
Intenso scambio di fuoco tra Hezbollah e Israele
Un intenso scambio di fuoco si è registrato stamani tra Hezbollah e Israele tra il sud del Libano e l’Alta Galilea. Lo riferiscono media libanesi e mediorientali, secondo cui diversi razzi sono stati sparati dagli Hezbollah contro postazioni militari israeliane. Israele ha bombardato con artiglieria e raid aerei postazioni di Hezbollah nel sud del Libano, nelle località di Aytarun, Blida, Shahin, Marwahin, Ramiye, Tayr Harfa e Mays al Jabal, nel settore occidentale e orientale della Linea Blu.
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