Seguendo la metodologia dell’apprendimento interattivo e collaborativo con la comunità ospitante, i giovani universitari studieranno “live” il modello e gli impatti del progetto di rigenerazione urbana che la Fondazione Foqus porta avanti nei Quartieri Spagnoli da dieci anni. Accompagnati dai loro tutor e insegnanti gli studenti conosceranno i progetti sociali realizzati, le imprese sociali insediate, le molte attività educative e produttive che animano FOQUS.
La full immersion nei Quartieri Spagnoli in grande trasformazione, si amplierà anche al centro storico di Napoli, di cui gli studenti americani conosceranno storia, arte e culture. Come per i Quartieri, il contatto con la città non sarà tipicamente turistico, ma seguirà uno speciale e originale canovaccio, lontano dagli stereotipi, in perfetto stile Foqus.
Queste visite, nella filosofia della Elon University e dell’Accademia Europea di Firenze, vogliono offrire l’opportunità di una conoscenza delle città europee colte nella complessità e ricchezza della contemporaneità. Gli studenti vengono invitati, nel semestre di presenza in Italia, a instaurare una relazione profonda con le comunità locali. È questo approccio che ha fatto scegliere il lavoro sociale di FOQUS e i nuovi poli tecnologici dell’Università Federico II come porte di accesso alla conoscenza di una Napoli più innovativa. La visita, infatti, oltre a rafforzare i rapporti tra Stati Uniti e Napoli, annuncia sviluppi e progetti futuri tra le migliori Università americane e Napoli. La delegazione della Elon University, sbarcata in Italia pochi giorni fa, è composta dai rappresentanti di alcuni Dipartimenti, coordinati da Ann Bullock, e guidata dal loro Provost (rettore) Rebecca Kohn. L’Accademia Europea sarà rappresentata dalla direttrice Elisabetta Santanni.
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