Ha per titolo “I bambini e le
famiglie in testa, verso la nuova programmazione di Nati per
leggere Umbria 2024”, l’iniziativa organizzata dai servizi
Cultura, salute e istruzione della Regione Umbria per il 26
gennaio a Perugia, al Salone d’Onore di Palazzo Donini, a
partire dalle 9,30.
L’incontro nato in collaborazione con l’Associazione
culturale pediatri Umbria, l’Ufficio scolastico regionale e la
Scuola Polo Itet Aldo Capitini, è rivolto a educatori degli
asili nido, insegnanti delle scuole dell’infanzia, bibliotecari,
pediatri, ostetriche, referenti delle Zone sociali del Tavolo
interistituzionale per la lettura, volontari che si prestano per
svolgere attività nell’ambito del programma Nati per leggere,
nonché associazioni dei genitori.
Due gli obiettivi – spiega la Regione in un comunicato – il
primo è di rafforzare la rete NpL Umbria come “sistema
integrato”, anche attraverso un maggior coinvolgimento degli
Asili nido e delle Scuole dell’infanzia nei Patti locali per la
lettura. Il secondo obiettivo è comunicare gli obiettivi della
legge regionale “13/2023” sul sistema integrato di educazione e
istruzione per l’infanzia fino a sei anni di età, far conoscere,
a chi promuove la lettura nella fascia 0-6 anni, l’approccio
olistico e interdisciplinare alla salute dei bambini e delle
loro famiglie, le azioni di promozione della lettura inserite
nel Piano della prevenzione 2020-2025, gli esiti del Sistema di
Sorveglianza 0-2 sui principali determinanti di salute del
bambino e quelli dei bilanci di salute dei pediatri di libera
scelta. “Queste conoscenze saranno utili per individuare nuovi
obiettivi e azioni per la programmazione di Nati per leggere
Umbria 2024, a partire dalle famiglie” prosegue la nota.
All’incontro interverrà il dottor Giorgio Tamburlini,
presidente del Centro della salute del bambino di Trieste, tra i
fondatori del programma nazionale Nati per Leggere.
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