Incentivare la mobilità sostenibile
attraverso l’integrazione del servizio di Trasporto pubblico
urbano (Tpl) della città con i servizi di sharing già presenti a
Lecce, ovvero monopattini, biciclette elettriche, biciclette a
trazione muscolare: è la finalità del progetto di mobilità
condivisa Lecce Share, presentato oggi nella sala Open Space di
Palazzo Carafa. Nato su iniziativa di Sgm-Società gestione
multipla spa e finanziato dalla Regione Puglia, il progetto
partirà ufficialmente l’1 febbraio prossimo per terminare entro
il 30 giugno 2025.
Gli utenti che usufruiranno dei servizi di mobilità condivisa
potranno risparmiare fino al 95% sugli abbonamenti dedicati allo
sharing. Coloro che utilizzano il trasporto pubblico urbano Sgm,
acquistando un abbonamento mensile personale (ordinario,
agevolato o universitario) avranno la possibilità di integrarlo
con l’abbonamento scontato ad uno dei due servizi di sharing
disponibili, monopattini/biciclette elettriche (bit mobility) o
biciclette a trazione muscolare (lebike), o ad entrambi.
Le scontistiche riservate agli utilizzatori dei servizi di
sharing variano dall’85% al 95%, a seconda della scelta
effettuata e degli abbonamenti del Tpl acquistati (ordinari, con
agevolazioni o gratuità).
“Il biglietto integrato – ha detto l’assessore alla Mobilità
sostenibile Marco De Matteis – è un servizio innovativo molto
richiesto dai cittadini e con Lecce Share lo stiamo attuando
nell’ottica di una modalità di trasporto collettivo e condiviso.
Con l’augurio che questa iniziativa possa essere da stimolo
anche per attivare collaborazioni simili anche con altre aziende
di mobilità che non operano soltanto a Lecce”.
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