“Sembra di aver assistito a una
settimana di svolta generazionale nel tennis mondiale”.
Intervistato da Super Tennis Tv, il presidente della Federazione
Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, ha commentato così la
vittoria di Jannik Sinner su Novak Djokovic in semifinale
all’Australian Open. Con l’impresa di oggi lo stesso Sinner è
diventato il primo italiano nella storia del torneo australiano
a disputare la finale del singolare maschile. “Complimenti a
Jannik, al suo team e alla sua famiglia – le parole di Binaghi
-. In 23 anni non ero mai venuto in Australia, questa è la prima
volta e direi che ho scelto l’edizione giusta. Abbiamo due
finalisti: la coppia Bolelli-Vavassori in doppio maschile e
Jannik in singolare”.
Secomndo Binaghi, “Sinner avrebbe potuto anche vincere in tre
set, ma ha comunque surclassato e sovrastato il numero 1 del
mondo, nel campo e nello Slam in cui ha performato meglio di
chiunque altro”.
Quando gli italiani scendono in campo, spiega il presidente
della Fitp, “sono un tifoso. Lo hanno sempre saputo le nostre
ragazze nel decennio fra 2005 e 2014. Adesso mi devo dividere
fra i maschi e le ragazze, e non dimentichiamo Jasmine Paolini
che qui ha fatto un grande torneo: penso che nel nostro tennis
femminile ci sono grandi margini di miglioramento”.
Un torneo come questo, ha spiegato Binaghi, “non può che
rafforzare quanto di buono è stato fartto l’anno scorso. Stiamo
continuando a volare”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA