“Accogliamo con profonda amarezza
l’appello lanciato dal direttore e fondatore di Giffoni Film
Festival, Claudio Gubitosi, che ha denunciato la grave
situazione che sta minacciando il Gff, un’eccellenza culturale
con oltre 50 anni di storia, a causa della mancata assegnazione
dei Fondi di Coesione del governo italiano alle regioni del
Sud”. Lo afferma, in una nota, la Fondazione Angelo Vassallo,
intitolata al sindaco ucciso a Pollica nel 2010.
Il presidente della Fondazione, Dario Vassallo, ricorda in
particolare la serata-evento dell’anno scorso dedicata al
‘sindaco pescatore’, “una grande vetrina per la cultura del
Sud”, un’occasione importante “per diffondere ancora di più i
valori di legalità e di rispetto delle istituzioni attraverso la
figura di Angelo Vassallo”.
Secondo il fratello Dario, “è inaccettabile tanta ostilità
nei confronti del Mezzogiorno. Questo scontro politico sta
mettendo a repentaglio non solo il Giffoni Film Festival, ma
rischia di mettere in ginocchio tutti gli operatori culturali
del Sud, che faticano a sviluppare la propria programmazione in
un contesto sempre più nord-centrico”. “A Giffoni – prosegue
Dario Vassallo – abbiamo respirato l’energia e l’entusiasmo
travolgente dei ragazzi. Giffoni è un sogno per tantissimi
giovani provenienti da tutti i Paesi del mondo. Non possiamo
distruggere questo sogno. Condanniamo nel modo più severo
possibile questa deriva autoritaria che depaupera il Sud in un
silenzio assordante”.
La Fondazione Vassallo osserva che “il Giffoni Film Festival,
con la sua storia di successi, ha contribuito significativamente
allo sviluppo economico e sociale di un intero territorio” ed
invita dunque “la politica a unirsi per difendere questo
patrimonio straordinario”.
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