“Promuovere la cultura della
prevenzione nei luoghi di lavoro è una priorità per la tutela
della salute. E il governo della Sicilia, come dimostra anche il
piano regionale della prevenzione 2020-2025, è concretamente
impegnato a mettere in campo ogni azione utile per garantire il
diritto delle persone alla sicurezza in tutti gli ambiti
lavorativi”. Lo dice l’assessore regionale alla salute, Giovanna
Volo, a margine del convegno nazionale La prevenzione al centro,
che si sta svolgendo all’hotel Piazza Borsa di Palermo e che si
concluderà domani. Responsabili scientifici dell’evento sono
Salvatore Requirez, dirigente generale del dipartimento per le
attività sanitarie e osservatorio epidemiologico; Antonio
Leonardi, direttore del dipartimento di prevenzione dell’Asp di
Catania, e Francesco Grasso Leanza, dirigente del servizio
Promozione della salute della Regione Siciliana. “Non dobbiamo
dimenticare – afferma Requirez – che gli incidenti non
colpiscono soltanto i lavoratori, ma sono drammi che segnano
intere famiglie. Si tratta di un fenomeno dall’impatto economico
e sociale devastante dal quale deriva un impressionante aggravio
sul sistema sanitario pubblico e una profonda diminuzione della
qualità della vita. Servono interventi strutturali ampi per
rendere obbligatoria e permanente non solo la formazione di
base, ma anche quella legata all’aggiornamento dei livelli di
sicurezza perseguiti nelle attività e nei processi produttivi in
continuo mutamento. Serve – ha proseguito Requirez – una
generale e vigorosa sterzata a livello culturale. Tutte le
manovre orientate alla sicurezza sul lavoro vanno considerate un
investimento piuttosto che un costo, come ben sanno coloro che
se ne rendono conto quando il peggio è ormai avvenuto”.
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