La leggenda di Golden State è riuscito una prima volta a pareggiare la partita sul 118-118 a circa cinque secondi dalla fine dei tempi regolamentari, poi con un tiro da tre punti a cinque secondi dalla fine del secondo overtime ha portato avanti i Warriors. Ma James ha ribaltato la situazione, trasformando due tiri liberi. Questo duello, “è qualcosa che non dimenticherò e potrò guardare con i miei nipoti, per dire che ho giocato contro uno dei migliori giocatori della storia del basket”, ha commentato James.
Negli altri incontri, Nikola Jokic e i campioni in carica dei Denver Nuggets hanno battuto 111-105 i Philadelphia 76ers, privi della loro stella Joel Embiid, fermato da un infortunio nel riscaldamento. Jokic ha messo a segno 26 punti e 16 rimbalzi mentre dall’altra parte Reed ne ha realizzati 30 con 13 rimbalzi. I Miami Heat hanno subito la sesta sconfitta consecutiva perdendo 125-109 contro i New York Knicks al Madison Square Garden. È la prima volta da tre anni che Miami non ne perdeva sei di fila ma il match ha evidenziato il miglioramento dei Knicks da quando è arrivato Anunoby da Toronto, con 12 vittorie e due ko.
Giannis Antetokounmpo ha segnato 30 punti e preso 12 rimbalzi per i Milwaukee Bucks, secondi nella classifica Est, nel successo su New Orleans 141-117. Luka Doncic, dopo aver realizzato ieri 73 punti, si è fermato a 28 contro i Sacramento Kings e così i suoi Mavericks hanno perso 120-115. Infine, gli Spurs di Victor Wembanyama hanno sconfitto i Minnesota Timberwolves 113-112. La scelta numero uno al draft ha totalizzato 23 punti, 10 rimbalzi e sei assist consentendo a San Antonio, ultima a Ovest, di battere la seconda.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA