In occasione dei 20 anni dalla
fondazione dell’Orchestra Mozart, l’Accademia Filarmonica di
Bologna, che fin dal 2004 ha ospitato il complesso voluto da
Claudio Abbado e da Carlo Maria Badini, ha presentato un
cartellone che ruota proprio attorno a questa formazione con due
concerti sinfonici e tre cameristici.
Negli appuntamenti del 14 aprile e del 20 settembre la Mozart
completerà l’esecuzione integrale delle Sinfonie di Beethoven
con la bacchetta di Daniele Gatti. La rassegna del sabato
pomeriggio e quella dedicata ai quartetti verranno inaugurate,
invece, dai solisti dell’Orchestra Mozart in varie formazioni il
7 (le Metamorphosen di Strauss per settetto d’archi) e 9 marzo e
il 12 ottobre (quintetto di fiati e pianoforte). Entrambe le
rassegne saranno realizzate anche con la collaborazione di due
delle principali scuole di musica italiane, quelle di Imola e di
Fiesole da dove proverranno la pianista Sofia Donato (23/3), il
Duo Claude (violino e pianoforte, 6/4), il pianista Nikola
Meeuwsen (26/10). Tra i quartetti d’archi si segnalano l’Aviv
(12/4), il Klimt (20/4), il Barbican (14/5) e l’Alioth (16/11).
Spicca poi il concerto a due organi nella Basilica di San
Petronio il 9 novembre affidato a Michele Vannelli, maestro di
cappella di San Petronio, e Francesco Tasini impegnati in
musiche di compositori del XVI e XVII secolo.
La chiusura è affidata al trio composto da Elicia Silverstin
violino, Sebastiano Severi violoncello e Stefano Malferrari
pianoforte, che suonerà musiche di Beethoven, Hummel e
Mendelssohn (30/11). Le attività dell’Accademia Filarmonica di
Bologna si completeranno come di consueto con i corsi di alta
formazione, convegni di studio, commissione di nuovi brani e
incontri formativi per il pubblico.
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