Borse europee positive dopo i dati
sulla crescita del Pil di alcune delle principali economie.
Elementi utili per le prossime valutazioni della Bce sul fronte
del taglio dei tassi. Poco mossi, intanto, i rendimenti dei
titoli di Stato, con gli investitori che guardano alle prossime
mosse della Fed. Sotto i riflettori anche l’impatto delle
tensioni geopolitiche, in particolare nel Medio Oriente. Sul
fronte valutario l’euro scende a 1,0826 sul dollaro.
L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,3%. In crescita
Madrid (+0,7%), Londra (+0,5%) e Parigi (+0,2%). Poco mossa
Francoforte (+0,07%), con il Pil della Germania in calo dello
0,3% nel 2023. I principali listini sono sostenuti dal comparto
informatico (+0,6%), in scia con l’andamento della vigilia di
Wall Street. In luce i finanziari (+0,5%) che guardano a
maggiori ricavi nell’ambito di un contesto con tassi d’interesse
molto alti. Salgono le banche (+0,6%), dopo i conti della
spagnola Bbva (+3,5%) che ha chiuso il 2023 con l’utile oltre 8
miliardi di euro.
Avanza l’energia (+0,3%), con il petrolio in rialzo. Il Wti
sale dello 0,4% a 77,1 dollari al barile e il Brent dello 0,3% a
82,7 dollari. Positive le utility (+0,2%), con il prezzo del gas
che aumenta dello 0,2% a 28,1 euro al megawattora.
Poco mosse le auto (-0,01%), con Volkswagen che cede lo 0,5%
con i dubbi sull’ipo PowerCo mentre è piatta Renault (+0,06%)
che ha rinviato la quotazione di Ampere.
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