È all’insegna del rinnovamento il
Gran Carnevale Cremasco del 2024 che si svolge in tre domeniche,
la prima il 4 febbraio. Se l’anno scorso la 35esima edizione ha
segnato l’atteso ritorno della festa più caratteristica della
città, dopo due anni di pandemia, l’edizione 36 prosegue –
spiegano gli organizzatori – con un cambio di passo e importanti
novità. I cinque carri allegorici sono tutti completamente
diversi, ispirati a temi prevalentemente sociali, ed è stata
modificata la direzione del percorso che sarà effettuata in
senso inverso a quanto fatto negli anni precedenti anche se si
partirà sempre da piazza Giovanni XXIII.
Tre le domeniche dedicate alla sfilata dei grandi carri
allegorici: il 4, come detto, l’11 e il 18 febbraio. Sono attesi
circa 30 mila visitatori provenienti da tutta la Lombardia. I
carri – è stato sottolineato – sono il frutto di mesi di
instancabile lavoro dei volontari. Circa una ventina di
artigiani, ingegneri, elettricisti, carpentieri, falegnami e
pittori, realizzano a mano le maschere di cartapesta e i
meccanismi che muovono ed animano i carri. Il Carnevale è
infatti l’occasione per conoscere la città di Crema, che
stupisce anche per bellezza, monumenti, cultura e storia.
“Quello che ci anima è sempre la passione e l’amore per la
nostra città, e la voglia di regalare ai suoi abitanti, emozioni
ed eventi che ne esaltino la bellezza e peculiarità. Con il
Carnevale Cremasco abbiamo consolidato, negli anni, un’
affinità tra volontari e la capacità organizzativa”, spiega
Eugenio Pisati, presidente del Carnevale Cremasco Odv.
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