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Ragazza ferita durante rapina, individuati i banditi

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Ultimo aggiornamento 30 Gennaio, 2024, 17:02:52 di Maurizio Barra

I carabinieri hanno eseguito sei
ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del tribunale di
Napoli Nord (tre in carcere, due agli arresti domiciliari e un
obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria) nei confronti
di sei uomini di età compresa tra i 22 e i 40 anni residenti tra
Giugliano in Campania e Castel Volturno, ritenuti responsabili a
vario titolo di spaccio di droga, detenzione di armi e rapina
commessa nel giugno 2022 nei confronti di una coppia di
fidanzati, durante la quale la ragazza fu ferita da un colpo di
arma da fuoco.

   
È proprio dalla violenta rapina che è partita l’indagine
coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord e
realizzata dai carabinieri della compagnia di Aversa. La coppia
di fidanzati stava tornando in auto dal mare ed era vicino casa,
nel comune casertano di Lusciano, quando fu avvicinata dai
banditi a bordo di uno scooter, uno dei quali armato di una
pistola calibro 38 special, con la quale minacciò la coppia,
facendosi consegnare il rolex e dei gioielli; ottenuto il
bottino, ad un tentativo di reazione delle vittime, il bandito
sparò ferendo la ragazza. Gli inquirenti iniziarono subito ad
analizzare le telecamere di videosorveglianza pubbliche e
private, individuando lo scooter dei banditi e identificandone
il proprietario; quindi lo misero sotto osservazione insieme ad
altri presunti complici.

   
Proprio seguendo i sospettati, i carabinieri fecero
irruzione qualche mese dopo la rapina, nell’ottobre 2022, in un
hotel di Castel Volturno, dove ne arrestarono due per spaccio e
detenzione abusiva di armi, trovando una pistola calibro 38
special, che da analisi del Ris risultò la stessa usata per la
rapina di giugno. Gli accertamenti portarono alla luce anche un
progetto di omicidio che gli indagati stavano pianificando verso
un elemento di un gruppo criminale rivale operante nel
Napoletano. Emerse dunque che i responsabili della rapina
appartenevano ad un gruppo che spacciava droga e commettere
reati contro il patrimonio per finanziare le proprie attività
illecite. Oggi sono arrivate le ordinanze nei confronti di sei
indagati; cinque di loro erano già in carcere o ai domiciliari
per altri motivi, solo uno era libero.

   

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