Milano e Madrid trainano le Borse
europee grazie ai conti del Banco Bilbao Vizcaya Argentaria
(chiusura in aumento del 6%) che hanno spinto i titoli bancari:
in Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha concluso in crescita
dell’1,29% a 30.623 punti, l’Ftse All share in rialzo dell’1,19%
a quota 32.787.
Madrid è salita dell’1,5% finale, con Londra e Parigi in
crescita entrambe dello 0,4%, Francoforte in aumento dello 0,2%
e Amsterdam dello 0,1%. Lo
Spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni è in leggero rialzo: il
differenziale ha concluso la seduta a 152 punti base, contro i
149 dell’avvio di giornata, con il rendimento del prodotto del
Tesoro al 3,78%. Euro stabile a 1,08 dollaro contro il dollaro.
Il prezzo del gas è salito sul mercato di Amsterdam, di
riferimento per l’Europa: il future sul metano con consegna a
febbraio ha chiuso la seduta in rialzo del 4% a 29 euro al
Megawattora. Il petrolio è salito dell’1,6% a 78 dollari al
barile.
In questo contesto in Piazza Affari è stata una seduta molto
pesante per Saipem dopo l’incidente senza feriti sulla nave
posatubi Castorone al largo delle acque australiane durante
operazioni di posa delle tubazioni: il titolo del gruppo è sceso
del 12,7% finale a 1,32 euro. Deboli Tim e Tenaris, scesi di due
punti percentuali, mentre ha corso Stellantis, salito del 3,8%
oltre i 20 euro.
Ma sono state soprattutto le banche a trainare il listino:
l’ottimismo generato dai conti di Bbva ha portato a un rialzo
finale di Intesa del 3,4%, di Banco Bpm di tre punti e di Bper
del 2,8%.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA