Il Comune di Pesaro aderisce alla
Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei
conflitti nel mondo che si celebra il primo febbraio di ogni
anno per “conservare la memoria dei conflitti del passato e per
attirare l’attenzione sul dramma che vivono i civili di tutto il
mondo coinvolti in guerre e conflitti armati”.
La Giornata di quest’anno, ricorda il Comune, “assume un
particolare significato a causa del drammatico contesto
internazionale: nell’ultimo anno sono state oltre 33mila le
vittime civili (dato Action on Armed violence) coinvolte nei 31
conflitti (dato Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo)
in corso nel mondo. Un numero di vittime che non era così
elevato dal 2010, fortemente condizionato dal protrarsi del
conflitto russo-ucraino e dalla recrudescenza del conflitto
israelo-palestinese”.
“Non dobbiamo dimenticare che i conflitti di ieri e di oggi,
portino con sé atrocità sui civili. La storia si può ripetere in
modo diverso, abbiamo il dovere di diffondere e far prevalere la
cultura della pace, uguaglianza e libertà”, affermano il sindaco
Matteo Ricci e il presidente del Consiglio comunale Marco
Perugini.
“Abbiamo raccolto, pertanto, con convinzione l’invito
dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (Anvcg) e
dell’Associazione Nazionale Comuni italiani (Anci) ad aderire
alla campagna ‘Stop alle bombe sui civili’, illuminando di blu
stasera i luoghi simbolo della città, come via San Francesco e
la fontana di piazzale Matteotti, come appello alla collettività
e alla comunità internazionale affinché le Convenzioni, i
Trattati e le Dichiarazioni internazionali, che già esistono per
la protezione dei civili, vengano estesi, attuati e rispettati”.
Il Comune invita i cittadini ad approfondire il tema della
Giornata e più in generale delle vittime civili di guerra
attraverso il sito http://www.anvcg.it e i canali social
dell’Associazione.
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