Culmina a Bologna l’inedito Art
Road Show del genio creativo multiforme di Cleto Munari, che
celebra mezzo secolo di sperimentazione nelle arti e nel design:
l’inizio della sua carriera coincide infatti con la nascita di
ArteFiera a Bologna, suggellando la concretizzazione, all’inizio
degli anni Settanta, di un fermento che avrebbe portato la
creatività italiana alla ribalta internazionale. Le opere di
Munari, 93 anni, saranno in mostra a Bologna dal 3 febbraio al 2
marzo con ’50 anni di visioni’. Galleria Cavour è la sede
designata ad ospitare l’evento: accedendo dall’ingresso delle
sue eleganti vetrine, l’esposizione si estenderà fino alle sale
affrescate di palazzo Vassè Pietramellara. Il tour proseguirà
poi a Dubai, Parigi, New York e Seul.
Contemporary Concept, con la curatela di Daniela Brignone,
proporrà una formula che evolve e supera il concetto statico
dell’esposizione museale, trasformata per dialogare con il
“genius loci” della città. Bologna accoglierà le novità di
questo grande interprete del design contemporaneo esponendo per
la prima volta, insieme alle sue icone storiche, arredi e
accessori inediti. L’attitudine alla sperimentazione e
all’apertura, senza confini di tempo, di spazio e di materia, ha
permesso al designer di affinare la sua personalissima estetica,
sfociando in una produzione molto vasta che include mobili,
tappeti, ceramiche, occhiali, penne, vasi e gioielli. Dalla
progettazione del primo oggetto con il suo mentore Carlo Scarpa,
seguita dall’incontro e dalla collaborazione con Ettore
Sottsass, “la sua ricerca dell’unicità delle cose prende forma
come continuazione naturale del suo anelito alla bellezza”.
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