L’occasione per fare il punto sui tram di Roma è stata, questa mattina, una seduta della commissione capitolina Mobilità. L’assessore ha spiegato che in questi mesi “stiamo procedendo con tutte le fasi programmate” per i rifacimenti dell’armamento ammalorato. Quest’anno finiremo tutte le parti che ci davano più preoccupazione”. Non mancano le difficoltà ingegneristiche, come a Ponte Garibaldi, in pieno centro storico, dove c’è “un problema tecnico maggiore” legato al poco spessore del manto stradale che costringerà gli operai del Comune a utilizzare “un metodo innovativo”: una colata di resina su cui piantare direttamente i ganci dei binari. Ma solo per questo singolo intervento ci vogliono tre settimane: “Ecco perché pensiamo di farlo quando saranno ferme le linee tram” ha spiegato Patanè.
Il motivo principale dello stop però è la riqualificazione del deposito di Porta Maggiore, che sarà il cuore del servizio tranviario della città, in vista dell’arrivo delle nuove vetture: “Atac ha concluso l’acquisto di nuovi 121 tram – ha detto ancora – Ci aspettiamo arrivino per primavera 2025, col ritmo di due-tre al mese”. Poi, ci sono le linee tram ancora in fase di disegno: quella lungo via Palmiro Togliatti è in progettazione definitiva, e dovrebbe essere pronta per le scadenze del Pnrr, estate 2026.
Più complesso sembra invece l’iter della Termini-Vaticano-Aurelio (Tva), che deve tagliare il centro storico: Patanè ha spiegato che da parte della Soprintendenza di Stato “c’è stata una attivazione del procedimento di apposizione del vincolo” per via Nazionale. La comunicazione è arrivata “al gabinetto del sindaco, non all’assessorato. Il vincolo – ha però sottolineato – non è stato apposto: c’è la verifica con gli enti deputati per l’attivazione del processo che potrebbe portare all’apposizione. Le strutture centrali di Palazzo Senatorio hanno risposto a questa richiesta di pareri”. In ogni caso sulla Tva – uno dei temi caldi della città – “siamo in progettazione e abbiamo aperto il tavolo di consultazione con i cittadini, che si concluderà con una relazione che chiederà le modifiche da inserire nel progetto definitivo”. La commissaria di governo ai tram e alla metro C Maria Lucia Conti ha confermato: “Il Comune si sta attivando per nominare la direzione dei lavori sia per Tva che per Togliatti”.
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