Le sculture che evocano le forme
animali gonfiabili regalate dai clown alle feste per i bimbi,
certo, ma anche la serie dedicata ai diamanti e la ballerina
seduta. Le sculture divenute marchio di fabbrica inconfondibile
di Jeff Koons e altri lavori esposti raramente al pubblico sono
riuniti nella mostra The Balloons World che la Galleria Deodato
Arte dedica fino al 24 febbraio all’artista americano, celebre
per la sua ricerca giocata sulle immaginario pop, la
manipolazione di prodotti di uso – e consumo – comune e le
contaminazioni della tradizione classica.
Ecco, allora, Balloon Animals e Balloon Dog, che da pezzi
kitsch diventano opere con prezzi da capogiro, ricercate dagli
spazi espositivi internazionali e dai grandi collezionisti. Al
centro dell’esposizione spicca appunto la serie Celebration,
cominciata negli anni ’90, ispirata alle decorazioni gonfiabili
esposte nei cortili delle case della Pennsylvania
centro-meridionale dove Koons è cresciuto. L’artista ha saputo
trasformare gli oggetti quotidiani in sculture ricoperte da un
rivestimento cromatico metallizzato e riflettente che conferisce
un aspetto fragile e leggero. Il gioioso Balloon Dog Blue, in
porcellana di Limoges cromata, ricorda appunto gli
animali-palloncino, “ma – osservano i curatori – si fa gioco
anche delle retorica delle statue equestri presenti in molte
città del mondo e potrebbe rappresentare un moderno cavallo di
Troia”.
La serie i Diamanti, del 2020 e 2023, è ispirata alle
sculture monumentali del 1994. “Non si tratta di sfarzo, ma del
momento della creazione – spiega Koons -. Gli agganci ai lati
del diamante rappresentano l’energia maschile, mentre il
diamante è un uovo”. Seated Ballerina è una scultura in legno
dipinto che rappresenta una danzatrice mentre calza le
scarpette. Nel 2017 la versione colossale gonfiabile – 13 metri
di altezza – venne esposta davanti al Rockfeller Center di New
York per sostenere il Centro Internazionale per i Bambini
Scomparsi e Maltrattati.
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