La compagnia automobilistica
tedesca Volkswagen ha annunciato investimenti per 9 miliardi di
real (1,7 miliardi di euro) in Brasile entro il 2028. Il
programma – presentato dall’amministratore delegato della
azienda in Brasile Ciro Possobom nel corso di una conferenza
stampa – sarà esposto in dettaglio oggi al presidente, Luiz
Inacio Lula da Silva, nel corso di una visita presso lo
stabilimento di San Bernardo do Campo, nello stato di San Paolo.
Il nuovo piano industriale comprende principalmente la
produzione di auto ibride con l’obiettivo dichiarato
dell’azienda di ridurre le emissioni sia delle sue auto che
delle sue fabbriche per arrivare a zero emissioni di carbonio
entro il 2050. Volkswagen ha rivelato che lancerà 16 modelli
entro il 2028. La produzione di veicoli elettrici nel Paese
dovrebbe essere ritardata fino alla fine del decennio, poiché
dipende da una catena di approvvigionamento non ancora preparata
per la domanda. L’attuale ciclo di investimenti – iniziato nel
2022 e programmato per terminare nel 2026 – è stato di 7
miliardi di real (1,3 miliardi di euro). In questo modo
l’importo investito in totale dalla compagnia in Brasile sarà di
16 miliardi di real (3 miliardi di euro) nei prossimi 5 anni.
“Volkswagen riafferma la sua fiducia nel Brasile e più che
raddoppia i suoi investimenti portandoli a 16 miliardi di real”,
ha dichiarato Possobom, confermando che inizialmente il nuovo
contributo prevede già lo sviluppo e la produzione di progetti
innovativi focalizzati sulla decarbonizzazione per i quattro
stabilimenti nel Paese”. Con gli stanziamenti previsti,
Volkswagen diventa la casa automobilistica con il maggiore
investimento in Brasile nel periodo post-pandemia, dopo aver
registrato una crescita del volume delle vendite nel Paese del
29,5% nel 2023, risultato con cui ha consolidato una quota di
mercato del 15,8%.
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