“Il turismo lento rappresenta un
segmento in forte ascesa che favorisce anche la sostenibilità
soprattutto in termini di destagionalizzazione, decongestione
dei flussi e creazione di nuove opportunità di lavoro”: a dirlo
è stata la ministra del turismo, Daniela Santanchè, intervenendo
alla Bit di Milano in occasione della presentazione allo stand
dell’Umbria dei due nuovi cammini di “Scopri l’Italia che non
sapevi”. “È un modo di viaggiare che ben si sposa con
l’enogastronomia, fattore identitario noto in tutto il mondo e
dal fortissimo potere di attrazione per i turisti italiani e
stranieri” ha aggiunto.
“Ecco perché questi due progetti – ha detto ancora
Santanchè – formano un connubio vincente e indissolubile
nell’ottica di ampliare la strategia di comunicazione delle
eccellenze dei nostri territori. Mettere a sistema i cammini
come prodotto turistico, con loro specifiche identità e
omogeneità, è una delle sfide che il governo si pone in ambito
turistico. I cammini religiosi (sui quali nell’ultima legge di
bilancio abbiamo stanziato ulteriori 15 milioni, per un
ammontare complessivo di oltre 19), costituiscono un’occasione
preziosa in vista del Giubileo 2025, che vedrà arrivare oltre 30
milioni di turisti nella sola capitale. Un appuntamento, questo,
che non deve farci trovare impreparati”.
“Dobbiamo lavorare insieme, Ministero, Regioni e gestori
dei cammini, stabilendo una tabella di marcia di interventi in
tema di percorribilità, segnaletica, servizi accessori e
campagne di comunicazione mirate” ha concluso la ministra.
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