Ricky Albertosi, 84 anni, è stato
operato per la riparazione della valvola mitrale al Maria
Cecilia Hospital di Cotignola (Ravenna) di Gvm Care & Research.
Portiere campione d’Europa nel 1968 e vicecampione del mondo nel
1970, si è affidato alle cure di Fausto Castriota, responsabile
del laboratorio di cardioangiologia diagnostica ed
interventistica.
Albertosi, spiega la clinica, ha dovuto infatti sottoporsi ad
un’operazione al cuore a metà dicembre. La diagnosi: scompenso
cardiaco associato ad un’insufficienza della valvola mitrale.
“In passato avevo avuto due infarti – racconta Albertosi – da lì
ho iniziato ad avvertire sempre più una sensazione d’affanno
anche solo a camminare, facevo molta fatica. Mio nipote mi ha
suggerito di rivolgermi al professor Castriota perché un nome
riconosciuto anche all’estero per interventi eccezionali. In
seguito alla prima visita mi hanno messo un defibrillatore, ma
dopo qualche tempo in cui sono stato monitorato mi hanno detto
che era importante eseguire l’operazione”.
“In persone di una certa età con un cuore non in forma, la
chirurgia tradizionale è ad altissimo rischio. Abbiamo quindi
optato per un approccio percutaneo che invece abbassa
notevolmente il rischio operatorio e dà un risultato ottimale”,
spiega il prof. Castriota. La metodica si chiama MitraClip,
eseguita già dal 2003. “È stata una cosa meravigliosa: il 16
dicembre sono stato ricoverato e due giorni dopo ero già a casa
e mi sono goduto il Natale in famiglia! Ho reagito bene, mi
sentivo benissimo”, ha raccontato l’ex calciatore.
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