Da tempo le sue prese di posizione contro Pechino si erano fatte più rare, per questo nel 2019 Yang si sentì abbastanza sicuro nel volare in Cina: all’aeroporto di Canton, però, nel gennaio di quell’anno, venne arrestato. Prima del suo arresto viveva a New York, dove lavorava come visiting scholar alla Columbia University. Il processo contro Yang si era aperto in gran segreto nel maggio 2021. I suoi due figli, che vivono in Australia, avevano scritto una lettera nell’ottobre scorso al premier australiano Anthony Albanese, alla vigilia della sua visita a Pechino, esortandolo a chiedere alle autorità cinesi il rilascio del padre per motivi medici: lo scrittore ha una cisti di 10 centimetri sul rene che richiede un intervento chirurgico. “Il dottor Yang non ha commesso alcun reato di spionaggio. È stato punito dal governo cinese per le sue critiche alle violazioni dei diritti umani in Cina e per la sua difesa di valori universali come i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto”, dice Chongyi Feng, suo professore di dottorato in Australia.
“Yang ha trascorso gli ultimi anni in una cella larga 1,2 metri a Pechino con altri due prigionieri. Nel 2020 ha dichiarato di essere stato sottoposto a torture, tra cui più di 300 interrogatori durante la detenzione”, scriveva in un rapporto lo scorso agosto Reporter Senza Frontiere. “Il governo australiano è sconvolto da questa decisione”, ha dichiarato la ministra degli Esteri Penny Wong. Canberra reagirà “con la massima fermezza”. Tra Pechino e Canberra rischia di scatenarsi una nuova guerra diplomatica, proprio ora che le relazioni sembravano timidamente essere ritornate sui giusti binari. Ad ottobre del 2023 venne infatti rilasciata dalle autorità cinesi la giornalista sino-australiana Cheng Lei, dopo tre anni di detenzione in un carcere di Pechino per motivi di sicurezza nazionale. Yang Hengjun in passato ha pubblicato diversi articoli critici nei confronti del Partito comunista cinese sull’importante rivista di affari internazionali The Diplomat nonché sul suo blog personale.