Inizialmente una cinquantina, con i loro trattori, i produttori agricoli sono cresciuti di numero arrivando a Castel San Pietro Terme anche “da fuori provincia, dalla Romagna e – come riferito dal sindaco della città emiliana, Fausto Tinti, passato al presidio – oggi sono attesi anche dal Veneto”. La manifestazione, spiega il primo cittadino, “non ha creato alcun tipo di problema. Oggi si sono sistemati e da quello che ho capito qualche disagio, sempre nei limiti della legalità, lo vorranno creare domani per rivendicare le loro richieste. Ho capito – aggiunge – che sarà domani che inizieranno a muoversi magari creando qualche disagio al traffico. Però credo sia totalmente condivisibile la richiesta che portano avanti”.
I partecipanti al presidio, argomenta Tinti, “sono persone molto civili, i classici agricoltori molto responsabili. Vengono anche da altre zone, da fuori provincia, da altri comuni, dalla Romagna, hanno raccolto un bel po’ di adesioni, anche qualcosa di più della cinquantina di persone iniziale e oggi ne arrivano altri dal Veneto. Sono già un bel numero – conclude il sindaco – Non so dove andranno domani ma vogliono farsi sentire per rivendicare l’attenzione alle loro richieste”.
MANIFESTAZIONE A PIACENZA – Trattori di protesta in marcia anche a Piacenza. Nella mattinata di oggi circa 170 mezzi hanno percorso diverse strade della provincia prima di confluire nel parcheggio dello Stadio Garilli dove è in corso di svolgimento una manifestazione spontanea e pacifica degli agricoltori per “sensibilizzare i piacentini sui problemi e le questioni irrisolte del comparto”. I manifestanti spiegano di non pretendere elemosine, aiuti o contributi ma semplicemente che i prodotti del loro lavoro vengano pagati per il loro reale e giusto prezzo.
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