Buckingham Palace ha reso noto che è stato lo stesso Carlo a telefonare a Harry per informarlo del male che gli è stato diagnosticato, così come aveva fatto con il primogenito William e con gli altri membri della famiglia reale. Il principe si era recato per l’ultima volta a Londra nel maggio scorso, in occasione dell’incoronazione del re, ma era ripartito subito dopo la cerimonia, senza partecipare ai festeggiamenti a palazzo reale e senza avere incontri privati con gli altri membri dei Windsor.
L’immediatezza con cui ha reagito alla notizia del tumore del padre fanno scrivere alla stampa inglese che la malattia di Carlo potrebbe essere l’occasione di un riavvicinamento fra il re e il suo secondogenito, forse anche con il fratello maggiore William, dopo anni di crescenti tensioni che hanno spinto Harry ad abbandonare il suo ruolo pubblico nella monarchia britannica e a trasferirsi a vivere negli Stati Uniti con la sua famiglia. “Potrebbe essere il segno di una tregua”, commentano i biografi della casa reale. “Dalla cattiva notizia del cancro di Carlo potrebbe venire la buona notizia di una riappacificazione in famiglia”.
La rapidità con cui Harry è volato a Londra viene anche interpretata dai media con un segnale dell’allarme provocato dalla malattia del re e dalla gravità delle sue condizioni. Oggi Carlo si è riposato a Clarence House, il palazzo che è da anni la sua residenza londinese e che non ha abbandonato nemmeno quando è salito al trono, preferendo usare Buckingham Palace come luogo di lavoro e per incontri ufficiali.
In mattinata sono andati a trovarlo la principessa Beatrice, sua nipote, figlia del principe Andrea, e il di lei marito, il conte Edoardo Mapelli Mozzi, che ha la cittadinanza italiana. Lunedì, giorno dell’annuncio del tumore di Carlo, il sovrano aveva già cominciato le terapie di cura presso un day hospital in una clinica privata della capitale.