Entro la fine del 2025 i siti
culturali e monumentali del Comune di Napoli saranno
riconsegnati alla città riqualificati. Un’operazione a cui
l’amministrazione destina 18 milioni di euro. I siti interessati
sono: Castel dell’Ovo, Maschio Angioino, Pan – Museo delle Arti
di Napoli, Casina pompeiana nella Villa comunale, Complesso
monumentale di San Domenico Maggiore, ex Real Casa Santa
dell’Annunziata, Sala Campanella, Ipogeo di piazza Plebiscito.
“Restituiremo alla città questi siti completamente riqualificati
– ha detto il sindaco, Gaetano Manfredi – e a disposizione
dell’offerta espositiva per rafforzate sempre di più la proposta
culturale della città che è una delle grandi attrazioni del
flusso turistico che stiamo vivendo”. Questi i lavori in
programma: a Castel dell’Ovo (lavori avviati a ottobre 2023,
termine dicembre 2025) gli interventi riguardano le cortine
murarie e le sale espositive per un valore di 8 milioni di euro
da Fondi sviluppo e coesione; Maschio Angioino (inizio aprile
2024- termine giugno 2025) interventi agli infissi e rimozione
delle barriere fisiche e cognitive con fondi Pnrr per un valore
complessivo di 2milioni e 700mila euro. Ad oggi è stato
consegnato il PFTE (Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica)
relativa al restauro dei prospetti interni ed esterni del
Maschio Angioino propedeutico all’utilizzo del futuro
finanziamento del MIC e sono in corso di realizzazione le
progettualità relative all’adeguamento normativo dell’impianto
elettrico e antincendio, strumentali alla candidatura per nuovi
finanziamenti.
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