“L’Abruzzo è la nona regione che firma un accordo di coesione, 1 miliardo e 257 milioni, la quota di Fsc più consistente assegnata, se aggiungiamo altre risorse” si arriva a “un miliardo e 334 milioni di euro per il finanziamento di quasi 200 progetti”, ha detto Meloni sottolineando “gli oltre 450 milioni a disposizione per gli interventi a difesa della costa abruzzese, il rafforzamento del sistema idrico, anche per il rafforzamento dei porti della regione”. “Ricordo quando 5 anni fa parlavamo di quanto la logistica in una regione come questa potesse e dovesse fare la differenza, continuo a essere convinta che il grande paradosso dell’Abruzzo è una regione piazzata in centro Italia, che è piazzata nel centro del Mediterraneo ma è isolata e perde tantissime opportunità”. Le infrastrutture, ha aggiunto, “continuano ad essere in questa regione la nostra priorità di intervento”. Meloni ha ricordato l’inserimento nei corridoi “Ten-T” e la “prima pietra” per l’ampliamento “della pista dell’aeroporto di Pescara per dare una dimensione intercontinentale” dello scalo che darà nuove opportunità compresa quella di “riportare a casa con turismo di ritorno i tanti abruzzesi nel mondo che vivono negli Stati Uniti o in Argentina”.
Raddoppio linea Roma-Pescara si fa, trovati i fondi
“Voglio annunciare che” il raddoppio della linea ferroviaria “Roma-Pescara si farà, che grazie al lavoro dei ministri Salvini e Fitto il governo ha individuato tutte le risorse che servono a valere sui fondi di coesione, compresi i 100 milioni del 2023, e nei prossimi giorni il Cipess sarà convocato” per le delibere. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla firma a L’Aquila dell’Accordo di coesione e sviluppo tra governo e regione Abruzzo ricordando che all’interno del Pnrr “l’opera non si sarebbe potuta concludere” e che “con coraggio” il governo ha “stralciato il finanziamento” da 620 milioni e cercato i fondi altrove.
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