Abbiamo anche un indotto che riguarda oltre 450 aziende campane per un totale di 12mila posti di lavoro. Dobbiamo prepararci oggi per le innovazioni di domani per evitare di andare fuori mercato. Su questa situazione sono un po’ arrabbiato e indignato perché è vergognoso quello che sta facendo questo Governo senza nessuna motivazione. L’unica motivazione è che pensano di esercitare un ricatto politico nei confronti del Sud. Noi non ci facciamo ricattare da nessuno men che mai da Fitto e da Meloni”.
De Luca ha sottolineato che “abbiamo un tavolo che presso il ministero dello Sviluppo con un incontro con il ministro Adolfo Urso giovedì 15 su un’altra vertenza industriale, che riguarda l’industria dei cavi, Prysmian; abbiamo a Pozzuoli la seconda industria mondiale per la produzione di cavi sottomarini. Però c’è una delle industrie del gruppo, la fabbrica di Battipaglia, che è fortemente in discussione. Vedremo di salvare innanzitutto questi 300 posti di lavoro ma ne approfitteremo per dire a Urso che Pomigliano e la realtà della Campania deve entrare a pieno titolo nel tavolo di trattativa che è insediato presso il ministero tra Governo e Stellantis. Per chiedere anche a Urso di muoversi per lo sblocco dei fondi di coesione perché c’è un rapporto diretto tra ricerca scientifica e disponibilità di fondi di coesione che sono bloccati”.
De Luca,’mistificazione Governo a partire da coniglio Fitto’
“Siamo di fronte a una campagna di mistificazione del governo sulla spesa dei fondi coesione e si rifiutano di venire al dibattito pubblico con me, sono dei conigli. A cominciare da Fitto, i ministri non hanno lo stomaco di venire a un confronto per verificare nel merito a che punto è la spesa”. Lo ha detto il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso della conferenza stampa su Stellantis. Riferendosi all’attesa, ritenuta, lunghissima per il nuovo Fsc (Fondo di sviluppo e coesione), De Luca ha ricordato oggi che “è stato firmato dal Governo anche per l’Abruzzo dove tra due mesi si vota”, e ha sottolineato che “l’autorità di gestione certifica che abbiamo impegnato l’80% delle risorse, il Governo ripete la favola che al Sud non si spendano i fondi, che siamo inefficienti e che le virtù sono a nord, mentre al Sud siamo straccioni, miserabili e inefficienti. Da mesi ripetono il dato falso che avremmo speso il 37% dei fondi europei. È falso e ho sfidato il ministro Fitto, il primo ministro Meloni e chiunque a un dibattito pubblico per spiegare loro pubblicamente che chi non spende sono i ministeri a Roma, non le Regioni e i Comuni a cui diamo l’80% dei fondi. Ho a che fare con dei disturbati, l’unico equilibrato del Governo è stato Sgarbi”.
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