Tempo di lettura: 5 minuti
 Un palestinese ha aperto il fuoco oggi da distanza ravvicinata contro militari israeliani che presidiavano un posto di blocco a Deir Sharf (presso Nablus) ed è stato colpito a morte dal loro immediato fuoco di reazione. Nell’episodio sono rimasti feriti due altri palestinesi che si trovavano in un veicolo vicino. Lo ha riferito la radio pubblica israeliana Kan. L’emittente ha aggiunto che uno dei proiettili si è conficcato nell’elemetto di un soldato israeliano, che è rimasto tuttavia illeso. 

Gli attacchi di Hamas del 7 ottobre scorso non danno a Israele “la licenza per disumanizzare gli altri”, ha affermato il segretario di Stato americano Antony Blinken. “Gli israeliani sono stati disumanizzati nel modo più orribile il 7 ottobre – ha detto Blinken ieri in una conferenza stampa a Tel Aviv, citata dai media internazionali -. Da allora gli ostaggi sono stati disumanizzati ogni giorno, ma questa non può essere una licenza per disumanizzare gli altri”, ha sottolineato il segretario di stato Usa.

L’agenzia di stampa palestinese Wafa afferma che almeno 14 persone sono morte e altre decine sono rimaste ferite ieri sera in bombardamenti effettuati da aerei israeliani su Rafah e su Deir al-Balah, nel sud e nel centro della Striscia di Gaza.

Hamas, ‘nostra delegazione al Cairo per colloqui’

 Una delegazione di Hamas e’ arrivata questa mattina al Cairo per ”completare i colloqui relativi al cessate il fuoco”. Lo ha fatto su Telegram la fazione islamica spiegando che la delegazione ”e’ guidata dal leader Halil al-Khaya”. 

Media, ‘Israele apre all’esilio per Sinwar in cambio di ostaggi’

 Israele sarebbe disposto a lasciare che il leader militare di Hamas, Yahya Sinwar, vada in esilio in cambio del rilascio di tutti gli ostaggi e della fine del governo di Hamas a Gaza. Lo riporta SkyNews citando quanto riferito da sei funzionari e consiglieri senior israeliani a Nbc News. L’idea dell’esilio per aprire la strada a un nuovo organo di governo di Gaza deradicalizzato è “sul tavolo” da novembre, secondo un altro consigliere senior del governo israeliano.

Il governo israeliano ha promesso di uccidere Sinwar e Mohammed Deif, i leader che hanno diretto l’attacco terroristico del 7 ottobre. L’ipotesi di mandare in esilio Sinwar con altri quattro leader sarebbe emersa come possibile mezzo alternativo per rimuovere la leadership di Hamas da Gaza.

Netanyahu – ricorda Sky News – ha già respinto un’idea del genere in passato sostenendo che la guerra finirà solo quando figure come Sinwar non saranno eliminate. “Non ci importa se Sinwar se ne andrà”, ha detto un consigliere senior del premier sottolineando “che permetteremo che ciò accada purché tutti gli ostaggi vengano rilasciati”. 

Gantz vede Blinken: ‘Gli aiuti umanitari non vadano ad Hamas’

 “Ho detto a Blinken che per consentire la continua introduzione degli aiuti umanitari a Gaza è necessario un coinvolgimento internazionale e un meccanismo per garantire che gli aiuti non vadano a Hamas”. Lo ha scritto su X il leader centrista Benny Gantz e ministro del Gabinetto di guerra israeliano dopo l’incontro avuto con il segretario di stato Usa in vista diplomatica in Israele.

Gantz ha poi ringraziato Blinken “per l’operato dell’amministrazione di Joe Biden, l’impegno degli Usa a garantire la sicurezza di Israele e per la mediazione per la liberazione degli ostaggi”. Gantz – che ha visto Blinken insieme a Gadi Eisenkot altro ministro centrista del Gabinetto di guerra – ha sottolineato che sono stati discussi anche i dossier della possibile normalizzazione delle relazioni con l’Arabia Saudita e di una soluzione politica nei confronti degli Hezbollah in Libano. 

 In un incontro svoltosi oggi, intanto, il leader dell’opposizione centrista (ed ex primo ministro) Yair Lapid ha detto al segretario di Stato Antony Blinken che ”la societa’ israeliana intera è determinata a riportare gli ostaggi a casa e a sgominare Hamas. Questi obiettivi non contrastano uno con l’altro, e non rinunceremo a alcuno dei due”. Su X Lapid ha aggiunto di aver discusso con Blinken degli sviluppi delle trattative per la liberazione degli ostaggi, della necessita” di un accordo per la sicurezza nel nord di Israele e anche di una cooperazione fra Usa ed Israele al fine di ”spezzare le linee di finanziamento di Hamas”. 

Netanyahu boccia la tregua di Hamas, ‘avanti su Rafah’

Benyamin Netanyahu boccia la tregua di Hamas e annuncia che Israele andrà avanti nella guerra a Gaza fino alla “distruzione totale” della fazione islamica, con l’esercito che ora ha avuto l’ordine di dirigersi verso Rafah, nel sud della Striscia al confine con l’Egitto, dove ci sono centinaia di migliaia di sfollati. Un attacco a Rafah, ha messo subito in guardia il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, “aumenterebbe esponenzialmente quello che è già un incubo umanitario, con conseguenze regionali incalcolabili”. E serie preoccupazioni sarebbero state espresse anche dal segretario di Stato Usa Antony Blinken nel faccia a faccia con Netanyahu. La possibilità di uno scambio di ostaggi e di un cessate il fuoco nella Striscia è svanita non appena Hamas ha fatto conoscere nel dettaglio le sue richieste, che Israele ha definito immediatamente “irricevibili”. “Ho detto a Blinken che Israele è ad un passo dalla vittoria totale”, ha esordito Netanyahu in una conferenza stampa dopo aver incontrato il segretario di Stato arrivato a Gerusalemme nella sua ennesima spola diplomatica nella regione. “Solo la vittoria totale garantirà la sicurezza di Israele. Il giorno dopo, sarà il giorno dopo Hamas. Ci sarà la smilitarizzazione della Striscia e il controllo civile non sarà di certo affidato a chi istiga”, ha aggiunto il premier, escludendo così la possibilità che sia l’Autorità nazionale palestinese di Abu Mazen a governare Gaza. Netanyahu ha poi avvertito che Israele, nel dopoguerra, si riserverà il diritto di entrare nella Striscia quando le necessità di sicurezza lo richiederanno, così come avviene oggi in Cisgiordania. Quindi ha rivendicato l’efficacia dell’azione militare dell’esercito, che in 4 mesi di guerra ha ucciso o ferito circa “20.000 terroristi, ovvero la metà dei loro effettivi”. “Agli Usa invece – ha osservato il primo ministro – sono occorsi nove mesi per sconfiggere 5.000 terroristi a Mosul in una città più piccola di Gaza e priva di infrastrutture militari sotterranee paragonabili a quelle della Striscia”. “Le parole di Netanyahu indicano che il suo obiettivo ora è compiere un genocidio”, ha tuonato in serata Hamas accusando il capo del governo israeliano di voler “portare avanti il conflitto nella regione”. Che la trattativa mediata da Usa, Qatar ed Egitto nella capitale francese sia ora ad un punto morto lo ha ammesso anche Blinken. L’inviato di Biden – che con Netanyahu ha sollevato il tema dell’incremento degli aiuti umanitari a Gaza e ribadito che Washington sostiene la creazione di uno Stato palestinese – ha detto di sperare ancora in un accordo sugli ostaggi ma ha ammesso che “c’è ancora molto lavoro da fare”. Mentre dal Cairo sono giunte notizie che già da domani si avvierà un nuovo ciclo di colloqui sugli ostaggi mediato anche questa volta da Egitto e Qatar. Israele, secondo fonti dello Stato ebraico, ha chiesto ai mediatori “di fare pressione su Hamas affinché presenti una nuova proposta” visto che quella recapitata ieri dalla fazione islamica “contiene molte questioni sulle quali non c’è alcuna possibilità” di accordo. Il piano di Hamas per l’intesa con Israele sugli ostaggi prevedeva un cessate il fuoco di 135 giorni da sviluppare in tre fasi di 45 giorni ciascuna con una scaletta per il rilascio degli oltre 140 rapiti e quello dei detenuti palestinesi. Quest’ultimi sono indicati nel numero di 1.500 (di cui 500 condannati all’ergastolo e tra questi figure di spicco) ma Hamas ha chiesto anche il rilascio di “tutti i prigionieri palestinesi in Israele che sono più giovani di 19 anni o più anziani di 50 anni, così come di quelli malati”. Inoltre, la fazione palestinese pretende il divieto per gli ebrei di salire sulla Spianata delle Moschee a Gerusalemme (il Monte del Tempio per l’ebraismo). Nel 124esimo giorno di guerra Israele ha stretto ancora di più la morsa sul sud dell’enclave palestinese, soprattutto a Khan Yunis. Lì l’esercito ha annunciato di aver scoperto un tunnel lungo un chilometro servito alla dirigenza di Hamas, tra cui anche il leader Yahya Sinwar, e nel quale sono stati tenuti almeno 12 ostaggi israeliani. Mentre nella serie di attacchi mirati contro esponenti della fazione islamica, l’esercito ha centrato nel rione Shabura di Rafah l’automobile di un capo della polizia di Hamas, Majdi Abdel-Al, uccidendolo. Ma ora gli occhi di tutti sono puntati sul possibile attacco di terra a Rafah.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago