Partirà il 14 febbraio dal porto di
Napoli la spedizione scientifica IODP 402 dell’International
Ocean Discovery Program, che con la nave da perforazione
oceanica Joides Resolution effettuerà sei pozzi nel mar Tirreno
per affrontare questioni cruciali sulla tettonica delle placche
e i processi crostali che portano alla separazione dei
continenti. Il Mar Tirreno vanta infatti una sottile copertura
sedimentaria che offre la possibilità di campionare rocce
formatesi durante le fasi iniziali della separazione
continentale. Rocce qui rappresentate da materiale del mantello,
che solitamente si trova a decine di chilometri di profondità.
La spedizione, che durerà circa due mesi, sarà coordinata da
Nevio Zitellini dell’Istituto di scienze marine del Consiglio
nazionale delle ricerche (Cnr-Ismar) e da Alberto Maliverno del
Lamont-Doherty Earth Observatory della Columbia University. A
bordo della nave saranno presenti 28 ricercatori di tutto il
mondo con specializzazioni in diversi settori delle geoscienze,
di cui 5 italiani: Paola Vannucchi dell’Università di Firenze,
Maria Filomena Loreto del Cnr-Ismar, Agata Di Stefano
dell’Università di Catania, Alessio Sanfilippo e Riccardo
Tribuzio dell’Università di Pavia. I ricercatori “lavoreranno
insieme per comprendere il processo che ha permesso la risalita
del mantello dalle grandi profondità fino quasi ad affiorare al
fondo del Mar Tirreno”, spiega il responsabile scientifico
Zitellini. “Questo processo viene chiamato ‘esumazione’ e con la
Spedizione IODP 402 si vogliono determinare quali sono state le
interazioni tra le rocce del mantello e l’acqua del mare, le
condizioni di pressione e temperatura in profondità le proprietà
fisiche delle rocce e gli elementi in grado di modificarle
durante il processo di esumazione. La definizione di tali
processi permetterà di comprendere meglio il funzionamento del
nostro sistema Terra”. Durante la sosta in porto a febbraio ed
aprile, la nave Joides Resolution sarà visitata da oltre 150
studenti delle lauree triennali e magistrali in discipline
scientifiche provenienti da università di tutta Italia.
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