Un gruppo di studenti napoletani ha
occupato in mattinata la sede dell’ufficio scolastico regionale
esponendo sulla facciata uno striscione contro la riforma della
‘ Buona scuola’.
” Abbiamo deciso di iniziare così il nostro decimo compleanno –
hanno spiegato su un comunicato gli studenti appartenenti ai
Kaos ( Kollettivi Autonomi per l’Organizzazione Studentesca),
andando a portare direttamente nella casa dell’amministrazione
locale, le problematiche a cui la risposta delle istituzioni
fino ad ora è un inaccettabile silenzio “.
” Il clima che si respira nelle nostre scuole – denunciano – è
ormai insostenibile e il progetto del ministro dell’ Istruzione
Valditara ci è molto chiaro: fare di presidi e professori degli
sceriffi e degli alunni concorrenti “.
” Tutto questo – si legge nel comunicato – in un quadro generale
di repressione come ad esempio la sospensione in massa di nostri
compagni e le nostre compagne dopo l’occupazione dell’istituto
“De Liguori” di Acerra. La riforma “Buona Scuola” mette alla
luce il processo di aziendalizzazione che continua ad essere un
problema per le nostre scuole e che ha causato la morte di tre
studenti, Lorenzo, Giuseppe e Giuliano”.
“Con la frase “Contro il vostro modello di scuola” scritta sul
nostro striscione, urliamo a gran voce che abbiamo più che mai
bisogno un sistema scolastico radicalmente diverso che non sia
più basato sul merito e sulla competività ma che si fondi sulla
crescita collettiva, attraverso spazi di discussione dedicati ai
reali bisogni degli studenti e delle studentesse come ad
esempio una scuola solidale e inclusiva nei confronti minoranze
o che si occupi dell’ educazione sessuale e affettiva”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA