Agguati e droni autonomi low cost, così l’Ucraina sta vincendo la “battaglia del Mar Nero”

Tempo di lettura: 5 minuti
Senza una sola nave militare, sono riusciti a scacciare la potente flotta russa dal Mar Nero occidentale. Un risultato straordinario, forse il più importante conquistato in due anni da Kiev, che gli ha permesso di riprendere le vitali esportazioni di grano. Ma l’impresa ucraina segna anche una nuova frontiera tecnologica, tale da mettere in discussione tutte le dottrine di guerra navale: la rapidissima affermazione dei droni marittimi, passati in meno di un anno da prototipi poco affidabili a nuovi protagonisti della corsa agli armamenti. La lezione che arriva dai raid ucraini è netta: piccoli mezzi d’assalto che costano 250 mila euro l’uno stanno colando a picco navi che valgono oltre sessanta milioni.

(afp)

L’ultimo blitz è avvenuto l’altra notte, davanti alle coste della Crimea: uno sciame di droni si è scagliato contro la “Cesar Kunikov”, squarciando la fiancata in almeno due punti. Il suo affondamento è una nemesi: nei piani iniziali dell’invasione, la “Kunikov” assieme a una decina di unità simili avrebbe dovuto partecipare allo sbarco sulle spiagge di Odessa per prendere alle spalle l’esercito ucraino. Nella sua stiva trovano posto tre tank e oltre trecento fanti: complessivamente la squadra russa avrebbe scaricato a terra una task force potente. La resistenza ucraina ha fatto annullare l’operazione e adesso questi battelli lunghi 112 metri vengono impiegati come ferry boat per trasferire mezzi e munizioni verso la prima linea.Stando al video dell’assalto, la “Kunikov” non ha neppure tentato di difendersi. Due settimane fa invece la corvetta “Ivanovets” ha fatto fuoco con cannoni e mitragliere, senza riuscire a salvarsi dagli incursori teleguidati. Dalla distruzione del grande incrociatore “Moskva”, avvenuta il 14 aprile 2020, un quinto della flotta del Mar Nero è stato spazzato via: quasi sempre ad opera di missili e droni costruiti da Kiev, che non dispone di navi da combattimento.

(reuters)

Una guerra asimmetrica, dove gli strumenti escogitati dagli ucraini hanno ribaltato i rapporti di forza con una vittoria strategica: dopo mesi di paralisi, le esportazioni di cereali sono riprese e hanno già raggiunto i due terzi del livello registrato prima del conflitto. Nel 2021 il fatturato delle vendite aveva sfiorato i 28 miliardi di euro: linfa preziosa per l’economia nazionale. Adesso i cargo che salpano dal terminal di Odessa o dai porti sull’estuario del Danubio si tengono più vicini alle coste perché sanno che i battelli russi hanno paura di esporsi al lancio di missili antinave basati a terra e soprattutto alle imboscate dei barchini senza pilota.

(reuters)

L’intelligence militare di Kiev, da cui dipendono questi reparti innovativi, non si limita a proteggere la rotta del grano: spinge gli attacchi contro la Crimea e verso i porti ancora più a Est, per spezzare la catena logistica che alimenta i rifornimenti delle truppe di Mosca. Il bersaglio più ambito resta il ponte di Kerch, il viadotto che unisce la Penisola occupata nel 2014 al territorio russo, già in diverse occasioni preso di mira dai mezzi zeppi di esplosivo.

La missione è affidata ai Magura 5: lunghi cinque metri e mezzo, toccano gli ottanta chilometri all’ora e hanno una carica di 320 chili di tritolo. Lo scafo di un metro e mezzo resta quasi tutto sotto le onde, in modo da renderlo invisibile ai radar. Spunta soltanto la piccola torretta sferica con il visore del sistema di guida, che nella fase finale sarebbe in grado di procedere autonomamente sugli obiettivi. Una caratteristica che lo renderebbe immune dai sistemi di disturbo elettromagnetico, usati per rompere il collegamento radio tra le bombe naviganti e chi le pilota. Secondo alcune fonti, la connessione sarebbe garantita dalla rete satellitare Starlink permettendo di gestire i raid da grandissima distanza: si parla di un’autonomia di ottocento chilometri.

(reuters)

Gli ingegneri di Kiev sono passati dalle prime imbarcazioni artigianali, che potevano solo puntare su obiettivi all’ancora nei porti, a un progetto che si è dimostrato efficace pure in alto mare. Lo stanno producendo in grandi numeri e presto potrebbero offrirlo pure sul mercato estero: l’azienda Spetstechnoexport lo ha esposto al salone Dsei di Londra, presentandolo come l’unico apparato testato in battaglia esistente al mondo. In realtà sono stati preceduti dagli houti yemeniti e dai loro sponsor iraniani, che già nel 2020 hanno lanciato motoscafi radiocomandati imbottiti di tritolo contro le fregate saudite: pure nelle scorse settimane li hanno usati invano contro la Us Navy nel Mar Rosso.

(reuters)

Il Magura 5 però ha prestazioni sorprendenti ed è diventato l’apripista di un’ondata di droni naviganti che tutte le flotte vogliono introdurre. C’è un proliferare di modelli: i turchi ne schierano uno con missili e cannoni; i Paesi della Nato stanno sperimentando diversi sminatori-robot e pochi giorni fa i cinesi hanno esibito alla fiera di Riad una corvetta senza equipaggio, dotata di armamento completo e gestita dall’intelligenza artificiale. La stessa frenesia, pur con maggiori difficoltà tecniche, si registra nei sottomarini. La parola d’ordine è unmanned, senza l’uomo: sul mare come già accaduto nei cieli, gli automi stanno imponendosi come i nuovi signori della guerra.

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago