(ANSA) – BRUXELLES, 14 FEB – Piernicola Pedicini, ex M5S ora
europarlamentare dei Verdi e segretario del Movimento Equità
Territoriale, si presenterà alle prossime europee insieme a
Michele Santoro. L’annuncio è arrivato in occasione della
conferenza stampa nel corso della quale Michele Santoro,
Benedetta Sabene e Raniero La Valle hanno illustrato il
programma di ‘Pace Terra e Dignità’ per le elezioni europee
2024.
“Oggi – ha detto Pedicini – abbiamo cominciato a tracciare un
percorso che ci potrà portare finalmente a cambiare il destino
dell’Europa, dell’Italia e del Mezzogiorno. Squarciando un velo
di omertà, tessuto con la complicità dei governi di destra e di
una fin troppo mite opposizione di sinistra, intendiamo dar voce
a quanti vogliono che il nostro Paese esca da ogni guerra, nel
rispetto della Costituzione, e che invocano un’Europa mediatrice
nei conflitti e non più parte attiva di essi. Solo contribuendo
a mettere fine alle guerre, possiamo invertire una rotta che sta
portando l’Europa in una crisi profonda che si abbatte in
particolar modo sui territori più poveri, a partire dal
Mezzogiorno d’Italia”.
“Oltre a produrre decine di migliaia di vittime, tra cittadini
innocenti e giovani soldati, le guerre – ha proseguito
l’europarlamentare – contribuiscono anche ad aumentare le
diseguaglianze sociali ed economiche di territori in difficoltà,
come le regioni del Sud del Paese, che intendiamo invece
rilanciare. Vogliamo invertire la visione di Mezzogiorno come
periferia d’Europa, puntando a farne invece crocevia nel
Mediterraneo per scambi commerciali e relazioni politiche con il
resto del mondo. La questione meridionale non è una questione
italiana, ma è una questione europea”.
“Sono stato l’unico europarlamentare italiano ad aver sempre
votato contro l’invio delle armi e contro ogni provvedimento che
non promuovesse soluzioni diplomatiche. Un ruolo che intendo
portare avanti, con Michele Santoro e le altre realtà che stanno
aderendo alla costruzione di un progetto che ha l’ambizione di
rappresentare la vera alternativa a una politica costruita sulle
logiche dei sondaggi e sempre più distante dai bisogni e dalle
istanze dei cittadini”, ha concluso Pedicini. (ANSA).