L’iniziativa, che vede i giovani al centro della riqualificazione e della valorizzazione dei territori appenninici e delle aree interne, si sviluppa su tre pilastri in chiave innovativa e sostenibile: formazione e incubazione per la nascita di nuove giovani imprese con il campus ReStartApp dedicato ad aspiranti imprenditori under 40 provenienti da tutta Italia; consolidamento del tessuto imprenditoriale esistente; creazione di reti dedicati alle imprese locali, con i percorsi ‘Vitamine in Azienda’ e ‘Imprese in Rete’.
“Con Progetto Appennino dal 2021 la fondazione – spiega il dg Francesca Campora – è a fianco dei giovani che vogliono costruire il proprio futuro nelle aree interne e montane italiane e diventare protagonisti della sfida non più rimandabile verso la transizione ecologica. In questi dieci anni, con i nostri campus abbiamo affiancato 150 aspiranti imprenditori e aiutato a nascere una sessantina di imprese, sei delle quali sono presenti proprio qui in Abruzzo, con attività che spaziano dal turismo sostenibile e inclusivo alla filiera della lana, passando per l’apicoltura, il marketing territoriale e la tecnologia applicata all’agricoltura.” Cuore del Progetto Appennino è il campus residenziale gratuito ReStartApp: dal primo luglio al 4 ottobre si svolgeranno all’Aquila dieci settimane di formazione intensiva, negli spazi messi a disposizione dall’Università dell’Aquila, per acquisire e perfezionare conoscenze e competenze per l’avvio di imprese attive in ambito montano utili a concretizzare la propria idea imprenditoriale. Per agevolare la realizzazione dei tre migliori progetti, Fondazione Edoardo Garrone metterà a disposizione tre premi di startup per un valore complessivo di 60 mila euro.
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