L’iniziativa si chiama”Tuscia antiqua
terra pontificia, in cammino verso il giubileo 2025″ ed è stata
ideata in collaborazione tra il comune, la diocesi di Viterbo e
la provincia.
La conferenza stampa di presentazione si è tenuta oggi
pomeriggio nella sala regia del comune di Viterbo.
Durante l’incontro sono stati illustrati il logo ufficiale,
il bordone e il timbro identificativo, ideati appositamente per
rappresentare il giubileo nella Tuscia.
In particolare sul logo realizzato da Bruno Morroto, la porta
di Proceno (piccolo comune al confine tra Lazio e Toscana), il
palazzo papale di Viterbo e la basilica di San Pietro a Roma,
simboleggiano le varie tappe del cammino dei pellegrini che,
percorrendo la via Francigena e la Romea Strata, attraversano la
Tuscia per arrivare alla capitale.
I bordoni invece, o bastoni del pellegrino, sono stati
realizzati in due esemplari da un artista viterbese utilizzando
i chiodi dei barconi di Lampedusa, e dopo essere stati benedetti
la notte del 24 dicembre all’apertura dell’anno santo, saranno
donati uno a papa Francesco, e l’altro al vescovo di Viterbo,
Orazio Francesco Piazza.
A presentare alla stampa logo, bordone e timbro, la
consigliera comunale con delega alla via Francigena, Alessandra
Croci.
In sala anche la sindaca Chiara Frontini, il presidente della
provincia, Alessandro Romoli, e l’incaricato diocesano per il
giubileo, don Giuseppe Castagnin.
“Amministrazione comunale, provincia e diocesi devono
lavorare in sinergia – ha detto Croci – questo è fondamentale
per l’affermazione dei comuni della Tuscia come crocevia tra i
più importanti dei cammini di fede percorsi dai pellegrini di
tutto il mondo”.
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