Anteprima per i
collezionisti e vernissage oggi per l’undicesima edizione della
l’Investec Cape Town Art Fair (Ictaf), che si terrà fino al 18
febbraio 2024 presso il Cape Town International Convention
Centre. Oltre a essere la più grande e più ricca vetrina d’arte
contemporanea africana e mondiale del continente, quest’anno la
Ictaf offre ai visitatori una lunga lista di eventi speciali
laterali.
Il tema principale delle sezioni curate dell’edizione 2024
della fiera è “Unbound”, che definisce l’obiettivo di liberarsi
da narrazioni costrittive e concentrarsi su voci emergenti e
diverse, “non vincolate” come catalizzatore per la creazione di
nuove possibilità. “Vogliamo sottolineare in modo incisivo il
tema “Unbound”, perchè la fiera vuole superare tutte le
barriere, architettoniche, geografiche, politiche e religiose,
rendendo l’arte il mezzo creativo con cui si può immaginare ogni
mondo diverso”, ha detto a ANSA la direttrice Laura Vincenti.
In fiera oggi esposizioni già note come Solo,
Tomorrows/Today, Main, Alt, Connect e Editions ma anche novità
come “Generations”, un debutto che presenta dialoghi
intergenerazionali tra artisti, e un progetto speciale dedicato
a una selezione di opere contemporanee in ceramica sudafricane
intitolato “Cabinet|Clay”.
La disposizione fisica della fiera si avvale dell’esperienza
e della competenza di Laura Vincenti, architetto oltre a
direttrice della fiera. Il set up è disposto in blocchi legati
ai concetti curatoriali e tematici della fiera e agli artisti in
mostra, rinunciando alla più tradizionale fila di stand
espositivi. Ogni sezione curatoriale di interesse per i
visitatori si troverà quindi nello stesso spazio per facilitarne
l’accesso.
“Unbound vuole significare anche che la fiera esce fuori dai
confini del Convention Center per attivare la comunità di Cape
Town. Abbiamo fatto progetti in vari quartieri coinvolgendo
istituzioni e le diversificate comunità della città”, ha
spiegato ancora Vincenti.
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