Risso (Terra Viva), 'bene sull'Irpef agricola, ora la sfida dei redditi'

Tempo di lettura: 5 minuti
“Il via libera all’emendamento del governo sull’esenzione e il taglio dell’Irpef agricola per due anni “rappresenta un passo importante, che va incontro alle richieste di Terra Viva. Apprezziamo l’impegno delle forze politiche che si sono adoperate per arrivare a una soluzione che rappresenta un segnale di alleggerimento fiscale, in un momento di grande difficoltà per i produttori. Ma il vero nodo da affrontare è quello degli squilibri presenti nella filiera, perché oltre alla burocrazia le nostre aziende agricole fanno i conti ogni giorno con la bassa redditività”.

A tracciare un bilancio sulle questioni che stanno agitando il mondo agricolo e a rilanciare la necessità di nuove azioni nel breve e immediato periodo è Claudio Risso, presidente dell’Associazione di Liberi produttori agricoli Terra Viva affiliata alla Fai-Cisl.

“Oggi il fatturato dell’agroalimentare italiano, dal campo alla tavola, ha superato i 600 miliardi. Un risultato straordinario. Ma queste cifre – dice in un‘intervista all’ANSA – vanno analizzate. Un nostro studio condotto su dati Crea degli anni scorsi ha evidenziato che il valore aggiunto medio per l’impresa è sotto i 32mila euro nella fase agricola, 527mila euro per l’industria alimentare, delle bevande e del tabacco, oltre 144mila nella distribuzione e 84mila nella ristorazione: sono cifre che parlano da sole, e se aggiornate ad oggi darebbero stime ancora più sproporzionate a discapito dei produttori e dei lavoratori agricoli”. E aggiunge: “La differenza tra un’agricoltura sostenibile, capace di produrre reddito, e una votata alla speculazione, sta proprio nel rapporto tra il prezzo dei prodotti venduti e la spesa per coltivarli. Ecco perché come Terra Viva abbiamo lanciato con forza la campagna “Buono, Giusto, Equo” per valorizzare le produzioni accorciando le filiere: primo, un prodotto buono, sano e sicuro per le caratteristiche organolettiche, il rispetto dei disciplinari di produzione e i trattamenti fitosanitari eseguiti; secondo, prezzo giusto per una corretta remunerazione degli attori della filiera, unendo il prezzo di vendita alla qualità; terzo, retribuzione equa per tutte le persone che partecipano alla produzione in tutte le fasi della filiera”.

IL NODO COSTI E PROFITTI – “Pensiamo al comparto lattiero caseario. Abbiamo avuto il Covid, il caro energia, l’inflazione con il pesante aumento del costo delle materie prime, il conflitto tra Russia e Ucraina che ha fatto impennare il prezzo del mais e della soia utilizzati per gli allevamenti: il risultato è che il latte e i suoi derivati sono pagati troppo poco a fronte del drastico aumento dei costi di produzione. Il prezzo alla stalla per il latte è a 48 centesimi al litro: non solo è insufficiente rispetto agli aumenti del costo di produzione, ma spesso non è nemmeno rispettato. Se la situazione non cambia rapidamente, secondo un nostro studio sono a rischio 40mila mila stalle, in particolare in Lombardia, regione che da sola garantisce il 40% della produzione nazionale. Come se non bastasse, da oltre 30 anni tanti produttori pagano multe, oltre a subire l’esclusione da tutti i premi nazionali e comunitari. Ecco perché non smetteremo di chiedere una soluzione politica urgente e definitiva”, dice Risso. Oggi, afferma il presidente di Terra Viva “la condizione per consolidare lo sviluppo dell’agroalimentare italiano è un patto di sistema tra associazioni agricole, cooperazione, organizzazioni di prodotto, imprese di trasformazione, organizzazioni sindacali del settore, grande distribuzione organizzata, che assumono qualità, sicurezza ed equa ripartizione del valore come elementi distintivi delle diverse filiere. Questa è la direttrice per realizzare accordi di filiera integrata, per tutelare qualità del prodotto, quantità necessarie, reddito per i produttori, buona occupazione, rispetto delle leggi e dei contratti. Altrimenti perderemo tante opportunità di crescita e subiremo ulteriore abbandono di ampie aree del Paese, in primis quelle interne e marginali”.

DARE PROSPETTIVE AI GIOVANI – “I giovani guidano le aziende più innovative, digitalizzate, multifunzionali e produttive. Mediamente sono anche più istruiti: in quasi un quinto dei casi hanno una laurea o un diploma universitario, il doppio rispetto ai produttori di età più avanzata. Inoltre seguono più frequentemente corsi di formazione agricola: gli under 40 guidano il 9% delle imprese agricole del nostro paese, ma costituiscono quasi il 15% dei capi azienda che hanno seguito corsi di formazione appositi e il 20% di coloro che applicano le pratiche biologiche, sfiorando il 33% in Campania. Guidano anche aziende mediamente più grandi, per il 16% della Sau totale. Un fenomeno che si rileva anche a livello europeo”. Ma, afferma Risso “se non interveniamo su alcuni fattori fondamentali non possiamo pensare che i nostri giovani decidano di investire nell’attività agricola. Bisogna garantire il rispetto di regole e norme applicate dai produttori italiani per chi esporta in Italia, considerando il riconoscimento della qualità, tipicità ed origine dei prodotti, la trasparenza dell’informazione ai consumatori, i diritti dei lavoratori e della sicurezza alimentare, la difesa dell’ambiente e del benessere degli animali fondamentali per stabilire le condizioni di concorrenza tra le produzioni ed i Paesi. Poi rafforzare la lotta alla contraffazione e alla concorrenza sleale, all’uso illecito delle denominazioni italiane, pensiamo alla filiera olivicola, e rafforzare i controlli sui prodotti di importazione dai Paesi terzi, marcatamente per le caratteristiche qualitative ed igienico-sanitarie, e le azioni di controllo sulle norme di qualità”.

PROTESTE, PROPOSTE E RISCHIO POPULISMO – “La nostra posizione – dice Claudio Risso – è chiara: confrontarci con chi protesta, orientare il dibattito in corso, stare in campo rilanciando le nostre proposte riconoscendo agli agricoltori gli importanti investimenti fatti in questi anni. Non c’è spazio per la demagogia o i populismi che garantiscono un effimero facile consenso nell’immediato per poi diventare rapidamente una presa in giro. Ad esempio ritengo un errore attaccare genericamente il valore della Pac, che vale quasi 400 miliardi, un terzo del bilancio europeo. È fondamentale invece organizzarne e anticiparne la revisione di medio periodo”. “Serve un associazionismo agricolo serio, autonomo dalla politica, inclusivo, trasparente, come Terra Viva, la casa dei liberi produttori agricoli italiani, dove tutti i dirigenti pubblicano le proprie retribuzioni sul sito. Se siamo in campo è anche per evitare che dopo l’attenzione di queste settimane i riflettori si spengano, e in un Paese con la memoria corta il rischio è forte. Anche per questo realizzeremo una grande campagna di ascolto: per rimanere connessi con i disagi dei nostri campi, in tutti i territori, e non lasciare indietro nessuno”.

 

Terra Viva, Associazione Liberi Produttori Agricoli, è un’associazione di secondo livello affiliata alla Fai-Cisl, nasce nel 2019 e viene presentata per la prima volta nella Giornata del Ringraziamento ad Altamura, accoglie tutti i produttori che si riconoscono in una nuova visione di sindacato moderno, efficiente e di prossimità, e tra i vari servizi vanta un proprio CAA, centro assistenza agricola, e un sito di prenotazione online per prodotti agroalimentari di eccellenza: coltivailgusto.it. L’associazione ha un proprio Statuto ed un Codice Etico, scaricabili dal sito web, che raccontano in modo trasparente e compiuto i principi dell’associazione, i metodi di rappresentanza e l’indirizzo politico-organizzativo.

Claudio Risso, classe 1962, piemontese doc, ha alle spalle una lunga carriera nel settore agroalimentare della Cisl. Apprendista meccanico, a 14 anni, di veicoli e macchine per l’enologia, successivamente viene assunto in Ferrero dove inizia la sua avventura nel sindacato degli alimentaristi, all’epoca Fat-Cisl, come delegato nel consiglio di fabbrica; nel 1992 viene eletto Segretario Provinciale a Cuneo, poi coordinatore regionale, in seguito diventa Segretario del Comitato Aziendale Europeo della Ferrero e successivamente, dopo la costituzione della Fai-Cisl, viene eletto Segretario Generale regionale, in Piemonte. Nel 2009 diventa Segretario Nazionale, fino al 2014, e poi Commissario Provinciale della Fai-Cisl Latina. Eletto nell’Esecutivo della Cisl dal 2010 al 2017, è Coordinatore nazionale nel Dipartimento industria alimentare per la Federazione agroalimentare cislina dal 2017 al 2019, amministratore unico del CAA Tutela e Lavoro dal 2018 e poi Presidente Nazionale di Terra Viva dalla nascita dell’associazione, nel 2019, inoltre da settembre 2023 è Vicepresidente del Cnel.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago