La presidente della Commissione europea ha detto di accogliere favore la decisione. “L’Europa garantirà la libertà di navigazione nel Mar Rosso, lavorando a fianco dei nostri partner internazionali: al di là della risposta alle crisi, si tratta di un passo avanti verso una più forte presenza europea in mare per proteggere i nostri interessi europei”. Lo scrive su X-Twitter la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
Una fonte ha detto che “l’Italia affiancherà al ruolo di impulso che ha svolto sotto il profilo politico per il lancio dell’pperazione un importante ruolo operativo: offrirà il Comandante della Forza – il Contrammiraglio Costantino – e il Quartier Generale della Forza, che sarà installato a bordo del cacciatorpediniere Carlo Dullio“. Il cacciatorpediniere della Marina Militare, infatti, si trova già nella zona da inizio mese, da quando cioè ha effettuato il passaggio di consegne con la fregata Federico Martinengo per assicurare la vigilanza marittima e la protezione dei mercantili in transito nell’area. Il Comando Operativo di Aspides sarà invece distaccato presso il Quartier Generale europeo di Larissa, mentre il Comando Strategico resterà – come per tutte le Missioni e Operazioni militari Ue – a Bruxelles.
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha parlato di “una risposta necessaria alla guerra ibrida che gli Houti stanno portando avanti nello stretto di Bab el-Mandeb, tagliando le vie di comunicazione che alimentano numerosi Paesi incidendo sulle loro economie e creando uno svantaggio competitivo per l’Occidente a vantaggio di altre nazioni”. L’Italia, “consapevole della rilevanza strategica dell’area, giocherà un ruolo importante anche per favorire il coordinamento della missione con l’operazione Eunavfor Atalanta, della quale abbiamo assunto il comando tattico lo scorso 8 febbraio”, ha continuato.