Torna dopo un anno all’Agricantus
di Palermo Remo Anzovino per presentare, tra parole e musica, il
suo ultimo album “Don’t forget to fly”. Il compositore e
pianista friulano si esibirà in due date, il 20 e il 21
febbraio, a “grande richiesta”. Tanto che la prima data – quella
di domani martedì 20 febbraio – richiedendone una seconda
fissata per mercoledì 21 febbraio, sempre alle 21.
“Sono veramente felice di tornare a suonare a Palermo, al
Teatro Agricantus, per il tour del mio disco “Don’t forget to
fly” – confessa Anzovino in un video registrato ad hoc per
annunciare le due date -. Saranno due concerti – molto forti dal
punto di vista della espressione emotiva perché nella prima
parte suonerò interamente la suite del disco “Don’t forget to
fly”, dando quasi la sensazione tattile di volare, e sviluppando
attraverso la musica l’immaginazione del pubblico. Nella seconda
parte suonerò i brani più importanti tratti dai miei dischi di
studio e dalle colonne sonore cinematografiche più importanti,
quindi suonerò temi da “Van Gogh”, da “Frida Khalo”, da “Monet”
e da tanti altri film”.
Il legame di Anzovino con Palermo è stato sempre molto forte
da quando nel 2012 scrisse il brano “Quattrocanti” da lui
definito allora «Un inno a Palermo come centro della cultura
mondiale, canale di scorrimento del meticciato culturale”.
Uscito a maggio del 2023, “Don’t Forget to Fly” è stato
votato da Fabrizio Basso di Sky Tg24 come miglior disco
dell’anno perché “il suo invito a vivere la seconda vita di
Icaro è di una bellezza siderale, è il tappeto volante che
ognuno di noi desidera ai piedi del letto”.
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