Stupri e mutilazioni: il rapporto shock sulle violenze sessuali compiute il 7 ottobre e sugli ostaggi israeliani

Tempo di lettura: 3 minuti
GERUSALEMME – Quando lo scorso 7 ottobre Hamas ha scatenato l’inferno nel Sud d’Israele, Sapir si trovava al festival musicale Nova. Dal suo nascondiglio vicino alla Strada 232, la ragazza ha assistito allo stupro di almeno cinque donne. La sua testimonianza è una delle tante pagine di orrori descritte nel rapporto compilato dall’Associazione dei Centri-Antistupro in Israele. “In un caso, ha visto una giovane donna con una ferita alla schiena, i pantaloni abbassati sotto le ginocchia, che veniva tirata per i capelli da un terrorista mentre un altro terrorista la penetrava. Ogni volta che la donna opponeva resistenza, il terrorista la pugnalava alla schiena,” si legge nel documento. “In un altro caso, mentre un terrorista violentava una donna, un altro le mutilava il corpo.”

Fondata nel 1990, l’Associazione coordina nove centri in tutta Israele, che ricevono un totale di 50mila chiamate all’anno. Lungo 39 pagine, il rapporto è la prima ricerca ufficiale e sistematica – sia pure per sua stessa ammissione parziale – sui crimini sessuali perpetrati il 7 ottobre. “Sette anni dopo la nascita del movimento #MeToo, un quarto di Secolo dopo che la questione della violenza sessuale come arma di guerra è entrata nel dibattito pubblico in seguito al conflitto in Kosovo, dopo decenni di lotta femminista per rompere il muro di omertà che circonda la violenza sessuale, il mondo si ritrova di nuovo in silenzio,” le parole di Orit Sulitzeanu, capo dell’associazione, che ha accusato leader e comunità internazionale di non prestare abbastanza attenzione a quanto accaduto.

“Il rapporto che è stato presentato agli alti funzionari delle Nazioni Unite, non lascia spazio a smentite o disattenzioni. L’organizzazione terroristica Hamas ha scelto di colpire strategicamente Israele in due modi chiari: rapendo i suoi cittadini e commettendo crimini sessuali pieni di sadismo.”

Gli autori del documento lo descrivono come il risultato di un esame di tutte le informazioni di dominio pubblico e anche secretate accessibili allo stato dell’arte, testimonianze e colloqui con vittime e testimoni – in molti casi non divulgabili nei dettagli per proteggere la privacy e la salute mentale delle vittime.

Ciò che emerge è comunque un quadro inquietante. Le violenze sessuali e di genere sono state parte integrante dell’attacco di Hamas in modo sistematico nei vari obiettivi colpiti: kibbutzim e villaggi, basi militari e, appunto, il festival musicale.

Nel Kibbutz Be’eri, che ha perso novanta dei suoi residenti, sono state raccolte diverse testimonianze sulla presenza di corpi di donne e ragazze violentate, per lo più nelle loro camere da letto, rinvenute parzialmente vestite. In molti casi, secondo i soldati e i volontari che hanno lavorato nel kibbutz, le violenze sono avvenute alla presenza di altri familiari.

La tenente Tamar Bar Shimon, sopravvissuta all’invasione della base del valico di Erez, ha raccontato di come un terrorista l’ha minacciata con un’arma chiedendole di togliersi l’uniforme. La giovane ha riferito che l’uomo è stato interrotto da un compagno, permettendole di salvarsi.

Secondo il rapporto sono stati in ogni caso almeno dieci i corpi di soldatesse uccise con segni di violenze sessuali. In due casi, alle ragazze è stato sparato ai genitali.

Quello della tortura e della mutilazione dei corpi, già cadaveri oppure ancora in vita, è stato un fenomeno diffuso in quello che in Israele è ormai noto come “il sabato nero.”

Sapir ha raccontato che ha una delle ragazze di cui ha assistito allo stupro sono stati tagliati i seni e poi i terroristi hanno infierito con il coltello anche sul volto.

Nachman Dyksztejna, un volontario, ha raccontato di aver trovato i corpi di due donne legati con mani e piedi ad un letto, una di loro con segni di abusi sessuali incluso un coltello nei genitali. Coltelli, chiodi e oggetti simili sono stati ritrovati nei genitali di diverse vittime.

“Dalle prove e dalle informazioni raccolte sembra che abusi sessuali siano stati commessi anche nei confronti degli uomini,” si legge nel rapporto. Il documento descrive però le testimonianze come al momento sporadiche e perlopiù legate alla mutilazione dei cadaveri (a diversi dei quali sono stati tagliati via gli organi maschili), sebbene si ricordi come personale medico israeliano abbia parlato di abusi sessuali nei confronti di individui di sesso maschile tornati da Gaza dove si trovavano in ostaggio.

Quello degli abusi subiti dagli ostaggi e in particolare dalle donne è un altro capitolo a cui si sono dedicati i ricercatori, riportando le testimonianze di diverse prigioniere liberate che hanno assistito o sentito di violenze nei confronti delle compagne di prigionia.

“Le informazioni e le testimonianze che forniamo chiariscono oltre ogni dubbio ciò che è accaduto, ma c’è ancora molto da scoprire,” ha commentato Sulitzeanu. “Dato che le aggressioni sessuali tipicamente vengono divulgate solo tempo dopo, soprattutto nel caso di violenze in guerra, il quadro presentato nel rapporto è ancora preliminare. Solo nei mesi e negli anni a venire e a seconda delle scelte dei sopravvissuti, potremo essere in grado di portare alla luce una storia più completa delle aggressioni sessuali del 7 ottobre”.

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago