Non c’è nessun rischio di fuga di
pazienti dal centro trapianti di cuore della Campania. A dirlo
il presidente regionale dell’Acti (Associazione
CardioTrapiantati Italiani), Luigi Savino che risponde così alle
preoccupazioni sollevate sui social network dal Comitato
Genitori dei Trapiantati di Cuore e Trapiantati adulti. “Il
Centro trapianti di cuore dell’ospedale Monaldi – aggiunge –
lavora quotidianamente e il personale sanitario è impegnato con
dedizione, competenza e professionalità ad assistere chi, come
me, ha avuto un trapianto o chi è in lista di attesa di un cuore
e stiamo parlando di diverse centinaia di pazienti. Così come
prosegue incessantemente l’attività trapiantologica. È di pochi
giorni fa l’ultimo trapianto su un paziente che proviene da
un’altra regione”. “La notizia che i pazienti dovranno
trasferirsi in altre regioni crea falso allarmismo e sicuramente
non trova corrispondenza alla realtà, ma prende spunto da alcune
interpretazioni volutamente ingannevoli e sbagliate atte a
distorcere il contenuto del nuovo documento programmatico della
Azienda Ospedaliera dei Colli”.
L’Acti rassicura: “Nel documento in questione viene
riorganizzata tutta la materia secondo lo standard europeo con
la corretta suddivisione fra ‘pediatrici ed adulti’ senza alcuna
‘distorsione’ intermedia e personalistica. Agli attuali pazienti
tutti sarà garantita come sempre ed in continuità la corretta
assistenza nei reparti di competenza presso l’Ospedale Monaldi
senza dover ricorrere ad altri centri in Italia o all’estero”.
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