Se la potenza di un impianto o delle unità di produzione, per cui venga richiesto l’inserimento nella configurazione, eccede la soglia di 1 MW, verrà riconosciuto solamente il contributo di valorizzazione dell’energia elettrica autoconsumata (che varia ogni anno in funzione dei corrispettivi determinati dall’Arera per l’energia elettrica condivisa). Le configurazioni possono prevedere anche impianti “esistenti”, intendendo per esistenti impianti entrati in esercizio fino alla data di entrata in vigore del D.Lgs. 199/21 (cioè fino al 15 dicembre 2021), diversi da quelli già facenti parte di Cer e di sistemi di autoconsumo collettivo. Nel caso di Cer, la potenza degli impianti esistenti non può superare il 30% della potenza complessiva degli impianti appartenenti alla configurazione. Gli impianti “esistenti” non accedono agli incentivi, ma l’energia immessa da tali impianti viene considerata nel computo dell’energia autoconsumata su cui viene riconosciuto il contributo di valorizzazione.
La tariffa incentivante è cumulabile con il contributo Pnrr previsto dal decreto, ma in questo caso la tariffa sarà decurtata in ragione dell’entità del contributo. Non è, invece, cumulabile con il superbonus, ma anche con altre forme di incentivo in conto esercizio, contributi in conto capitale in misura maggiore del 40% dei costi di investimento ammissibili. E ancora, non è possibile il cumulo con altre forme di sostegno pubblico che costituiscono un regime di aiuto di Stato diverso dal conto capitale in misura maggiore del 40% dei costi di investimento ammissibili.
La tariffa incentivante riconosciuta dal Gse, sulla quantità di energia elettrica autoconsumata da una Cer, è costituita da una parte fissa ed una variabile. La parte fissa varia in funzione della taglia dell’impianto, la parte variabile in funzione del prezzo di mercato dell’energia. La tariffa incentivante si riduce nella parte fissa all’aumentare della potenza degli impianti (80 euro per impianti sotto i 200 kW, 70 euro tra 200 kW e 600 kW e 60 euro sopra i 600 kW, mentre la parte variabile oscilla tra 0 e 40 euro per megawattora in funzione del prezzo dell’energia (al diminuire del prezzo di mercato dell’energia la parte variabile aumenta fino ad arrivare al massimo a 40 euro/MWh). Inoltre, al fine di tener conto della minor producibilità degli impianti fotovoltaici installati nelle Regioni centro settentrionali rispetto a quelli posizionati nel Regioni del Sud Italia, sono previste delle maggiorazioni tariffarie:+4 euro/MWh, per le regioni del centro Italia (Lazio, Marche, Toscana, Umbria, Abruzzo); +10 euro/MWh per quelle del nord Italia (Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta e Veneto).
Gli impianti devono essere realizzati tramite intervento di nuova costruzione o potenziamento e avere potenza non superiore a 1 MW. Inoltre, va ricordato, devono essere ubicati in Comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti e avere la data di avvio lavori successiva alla data di presentazione della domanda di contributo. Quanto all’entrata in esercizio, secondo le regole operative questa deve avvenire entro diciotto mesi dalla data di ammissione al contributo e, comunque, non oltre il 30 giugno 2026.
L’analisi delle pratiche avverà in due tempi: al Gse spetterà l’esame tecnico-amministrativo delle informazioni e della documentazione che andrà trasmessa esclusivamente tramite il portale informatico del Gse, come per l’accesso alla tariffa incentivante (dall’8 aprile il Gse avvierà le tre piattaforme informatiche per presentare le domande per gli aiuti e quella per la verifica preventiva di ammissibilità dei progetti). L’istruttoria dovrà essere conclusa entro 90 giorni dalla richiesta al netto dei tempi imputabili al beneficiario o ad altri soggetti interpellati dal Gse. A quel punto il Gse trasferirà le risultanze dell’istruttoria al ministero che, una volta svolte le attività di controllo di propria competenza, emanerà il decreto di concessione che sarà poi trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…