All’incontro tra governo e sindacati sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, a quanto si apprende, critica il metodo adottato. Rivolgendosi al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, che ha introdotto i lavori, il leader della Uil ha sostenuto che “c’è un problema di metodo. Lei dice che oggi ci illustrerà delle proposte che saranno decise nel Consiglio dei ministri delle 15.30: come al solito, però, l’illustrazione è orale, non abbiamo un testo del documento. Cgil, Cisl, Uil – ha rimarcato Bombardieri – hanno presentato una piattaforma unitaria da circa un anno e mezzo, ma non discutono con la ministra del Lavoro, su questo tema, da luglio dello scorso anno”.
“Qui la gente continua a morire, di chiacchiere ne abbiamo le tasche piene”, dice Bombardieri, dell’incontro con il Governo sulla sicurezza sul lavoro. “Parziali risposte” ed “in un clima che non è quello che ci dovrebbe esserci quando si parla di morti sul lavoro”. “Non ci siamo”. “Troppa timidezza”, e “non c’è una copertura economica chiara”. “Tutto è da decidere e da definire”. Tra le risposte “la patente a crediti c’è, ma la vita di un lavoratore vale 20 crediti: si può lavorare con 15 e 5 si recuperano con un corso di formazione”.
In arrivo altri 766 ispettori del lavoro
In arrivo altri 766 ispettori del lavoro: è quanto prevede la bozza del decreto Pnrr con le norme sulla salute e la sicurezza attese nel pomeriggio in Consiglio dei ministri. In particolare si tratta di 466 assunzioni che saranno sbloccate (sulla base di un vecchio concorso) e di 300 nuove assunzioni.
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