All’ingresso dell’Europa Building, Armands Krauze, ministro dell’Agricoltura della Lettonia, ha detto: “Ci sono atti base”, diversi aspetti, “l’imprevedibilità della Pac, ci sono molte cose che dobbiamo cambiare. La Lettonia non può raggiungere i target per il 2030. È praticamente impossibile in molti fronti, se lo facessimo il nostro pil crollerebbe”.
Sulla Politica agricola comune (Pac) “in primo luogo vorremmo adottare misure a breve termine” per “ridurre i meccanismi di controllo”, ha detto Zsolt Feldman, Segretario di Stato per l’agricoltura dell’Ungheria. “Vorremmo ottenere delle deroghe perché vediamo che gli oneri amministrativi derivano principalmente dalle disposizioni e richieste della Commissione e penso che otterremo meno oneri amministrativi se apportiamo modifiche e disposizioni in questo modo, ma la questione è che tipo di disposizioni e che tipo di misure, cosa dobbiamo modificare. Quindi oggi nel dibattito del Consiglio Ue spero che si possa raggiungere una posizione comune sui prossimi passi nelle prossime settimane di lavoro, per i prossimi mesi”.
“Gli agricoltori sono molto preoccupati per il futuro, quindi il Governo ungherese vorrebbe ottenere grandi risultati nella politica agricola europea comune per adottare misure a lungo, medio e breve termine – ha segnalato -. Quindi oggi nella riunione del consiglio abbiamo fatto 45 tipi diversi di proposte su come realizzare una politica agricola comune che sia favorevole agli agricoltori e che lavori con meno oneri amministrativi”.
La presidenza del Consiglio dell’Ue e la Commissione europea incontreranno i giovani agricoltori al termine dell’incontro dei ministri dell’Agricoltura in corso a Bruxelles. L’incontro è previsto per le 14:30 del pomeriggio nella sede del Consiglio.