La Corte dei Conti della Lombardia
ha aperto un’istruttoria sull’urbanistica a Milano dopo le
indagini della Procura su abusi edilizi e gli articoli stampa
per capire se c’è stato un danno erariale visto che sono gli
interventi fatti senza permesso di costruzione ma come
ristrutturazioni o utilizzando la scia. Inoltre, per i
magistrati, Milano, come altri Comuni, non ha aggiornato gli
oneri di urbanizzazione (Milano, ad esempio, ha gli oneri di
urbanizzazione “fermi al 2013-2014”), mentre la legge regionale
prevede che vengano aggiornati con cadenza triennale,
comportando un potenziale danno erariale per la pubblica
amministrazione.
Come ha spiegato il procuratore regionale della Corte dei
Conti della Lombardia Paolo Evangelista nella conferenza stampa
alla vigilia della cerimonia dell’inaugurazione dell’anno
giudiziario 2024, la Procura della Corte dei Conti è obbligata
ad aprire un fascicolo “ogni qual volta vi è una denuncia in cui
viene ipotizzata una fattispecie di danno attuale concreta” e
anche in presenza di articoli di stampa. “Nel momento in cui
dagli articoli di stampa è stato rappresentata questa ipotesi di
danno di mancata entrata, perché è stata applicata la normativa
in tema di ristrutturazione edilizia e non quella che prevede
invece un permesso di costruire, e in questo caso gli oneri a
carico del privato sono di fatto inferiori – ha aggiunto
Evangelista – in questa ipotesi di fattispecie di danno erariale
da mancata entrata in materia urbanistica la Procura ha
l’obbligo di aprire un’istruttoria” che “è stata aperta” anche
se “rimane il segreto dell’attività investigativa”.
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