“Sono inorridito dalle notizie di ulteriori massacri tra i civili di Gaza che erano alla disperata ricerca di aiuti umanitari”, ha scritto Borrell su X. “Queste morti sono completamente inaccettabili”, ha detto l’alto rappresentante dell’Ue per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza. Secondo Hamas, 112 palestinesi sono stati uccisi e altri 760 feriti ieri quando una folla si è precipitata contro un convoglio di aiuti alimentari nella città di Gaza. Il movimento islamico palestinese sostiene che l’esercito israeliano ha aperto il fuoco sulle persone, mentre Israele riconosce un “tiro limitato” da parte dei soldati che si sono sentiti “minacciati”, assicurando che la maggior parte delle persone rimaste uccise si trovavano in una situazione di caos. “Privare le persone degli aiuti umanitari costituisce una grave violazione” del diritto umanitario internazionale, ha affermato Borrell. “Deve essere garantito l’accesso umanitario senza ostacoli a Gaza”, ha aggiunto il capo della diplomazia europea.
“Alle 4 di mattina un convoglio di 30 camion di aiuti ha superato il check-point dell’esercito nel Wadi Gaza ed in seguito è stato circondato da migliaia di persone, la folla è finita fuori controllo e decine di persone sono rimaste ferite o uccise nella calca, altre sono state travolte dai camion”, ha detto il portavoce militare israeliano Peter Lerner. I soldati hanno aperto il fuoco solo nel secondo episodio, “sentendosi minacciati da decine di civili”.
Lerner ha affermato che questi incidenti si sono verificati malgrado gli sforzi intrapresi da Israele, anche nei giorni scorsi ”con centinaia di camion”, per facilitare la consegna di aiuti umanitari nel nord della Striscia di Gaza. Il convoglio in questione era transitato dal valico israeliano di Kerem Shalom, era risalito verso nord lungo la strada costiera di Gaza e ”l’ultimo dei camion aveva superato” il posto di blocco dell’esercito (fra il settore sud e quello nord di Gaza) quando, a diverse centinaia di metri, si è creata la calca in cui numerose persone hanno perso la vita. L’ufficiale ha aggiunto che otto camion di quel convoglio sono egualmente riusciti a procedere verso nord, ”ma si sono trovati esposti al fuoco di persone di Gaza, sono stati saccheggiati e danneggiati’‘.
Il secondo incidente, secondo Lerner, è stato ”molto più limitato”. Dopo che il convoglio era transitato, decine di persone si sono radunate attorno alla postazione dell’esercito. ”Essendo zona di guerra, i militari hanno sparato colpi di avvertimento in aria e poi in direzione di chi rifiutava di allontanarsi”. ”L’esercito sta continuando ad investigare questi incidenti”, ha concluso l’ufficiale.