Verso le 13 è in prevista l’adozione del manifesto del Pse e l’elezione del Candidato socialista alle prossime europee Nicolas Schmit e il suo intervento.
Infine, prenderanno la parola il Primo Ministro portoghese Antonio Costa e il Cancelliere tedesco Olaf Scholz. Le conclusioni saranno affidate alla leader del Partito Democratico Elly Schlein.
“La migliore risposta all’estrema destra è ciò che abbiamo fatto e portato a termine, è la nostra visione e il nostro progetto positivo per l’Europa, perché ogni cittadino e ogni bambino abbiano una vita migliore. L’estrema destra non propone niente: solo odio e distruzione dell’Europa”. Lo ha affermato, conversando con i giornalisti a margine del congresso del Pse, che si sta svolgendo alla Nuvola all’Eur di Roma, il candidato socialista alle prossime europee e attuale Commissario europeo al Lavoro, Nicolas Schmit.
“Questo non è un progetto che aiuta le persone. I nazionalismi non sono mai la soluzione, hanno sempre condotto a guerre e conflitti come vediamo con l’aggressione russa in Ucraina”, ha aggiunto Schmit. Sulla Bulgaria e Romania ho sempre appoggiato l’idea che entrino completamente negli accordi di Schengen. La Bulgaria dev’essere accettata nell’Ue essendo un Paese importante per la nostra sicurezza e un membro attivo nella nostra unione, e questo le dev’essere riconosciuto”, ha detto il politico lussemburghese.
“Continueremo a costruire un’Europa migliore, in cui il lavoro sia sicuro e ben remunerato, dove gli uomini e le donne sono uguali: un faro di democrazia e civiltà. Noi offriamo speranza dove gli altri offrono paura”. ha assicurato il premier spagnolo, Pedro Sánchez nel suo intervenendo sottolineando che “Lo Stato sociale e la solidarietà tra i cittadini ci hanno consentito di superare così gravi come quella della pandemia. Ma tutti i nostri progressi sono in pericolo, l’anima dell’Europa è in pericolo. Spetta a noi sconfiggere i nostri nemici”.
Ad entrare nel cuore dei problemi è il commissario Ue all’Economia ed ex premier Paolo Gentiloni. “La fiscalità ha un ruolo per finanziare i nostri obbiettivi e per un ordine più equo: è importante ribilanciare l’onere delle imposte tra capitale e lavoro. L’Europa ha bisogno di ridurre le diseguaglianze, una legge che ci consenta di fare questo”. ha detto Gentiloni aggiungendo che “Smith è la persona migliore per andare avanti. Non possiamo ignorare le sfide che si pongono ai cittadini, l’inflazione è calata, ma i prezzi oggi sono del 10% più elevati che due anni fa e i salari non hanno potuto seguire questa tendenza, il nostro piano di ripresa ha creato posti di lavoro, ma non ha aumentato i salari”. E ancora: “La fiscalità – ha spiegato Gentiloni – ha un ruolo per finanziare i nostri obbiettivi e per un ordine più equo: è importante ribilanciare l’onere delle imposte tra capitale e lavoro. L’Europa ha bisogno di ridurre le diseguaglianze, una legge che ci consenta di fare questo”.
“Come possiamo garantire che nessuno verrà lasciato indietro? Si è chiesto il Commissario Ue. Abbiamo norme più equilibrate, ma servono passi avanti, secondo me è chiarissimo: un finanziamento comune di quelli che sono i beni comuni europei fa parte della soluzione a questi problemi. Questa forma di debito giusto può essere l’inizio di un nuovo patto per una solidarietà intergenerazionale a livello europeo”. “I due cigni neri della pandemia e della guerra in Ucraina hanno scosso le economie, ma la risposta è stata senza precedenti, non contraddistinta dall’austerità ma dall’equità e dalla solidarietà. Sono orgoglioso dello strumento Sure che ha aperto la strada al Next generation Eu”.
Tutto il congresso del Partito socialista europeo (Pse) ha applaudito a lungo il premier portoghese, Antonio Costa, salutato dal palco del congressodal presidente del Pse, Stefan Löfven. Costa, seduto a fianco del premier spagnolo, Pedro Sánchez, si è alzato salutando e ringraziando la platea.
Al congresso Pse omaggio a Napolitano, Delors e Ahtisaari
Omaggio a Giorgio Napolitano, Gacques Delors e Martti Ahtisaari al congresso del Pse in corso a Roma, con un minuto di silenzio e un video che ha ricordato “tre leaders socialisti europei”. A introdurre il video è stato il segretario generale del Pse Giacomo Filibeck, che presiede il Congresso, che ha salutato il figlio di Napolitano, Giulio, presente in sala. “Siamo sulle spalle di giganti”, ha poi commentato Filibeck, ricordando anche che “sono passati cento anni dall’assassinio di Giacomo Matteotti ad opera del regime di Mussolini”.
Al congresso Pse applauso per David Sassoli
Un applauso della platea ha salutato il passaggio in cui, al congresso del Pse in corso a Roma, il responsabile Esteri del Pd, Peppe Provenzano, ha citato David Sassoli. “La pandemia ci ha dimostrato che la società esiste – ha detto Provenzano – lo abbiamo fatto col ‘next generation Eu’.
Dobbiamo scoprire la stessa ambizione e il coraggio del nostro mai dimenticato David Sassoli”. Al termine dell’applauso, Provenzano ha continuato: “Dobbiamo dire chiaramente alla nostra gente che l’Europa che vogliamo non è quella di oggi, ma l’Europa sociale, democratica, sostenibile”.
Differenza donna protesta a congresso Pse
Oggi durante i lavori del Congresso del Partito Socialista Europeo, in programma a Roma, una delegazione di Differenza Donna ha “protestato vivacemente per l’appoggio dato dal partito socialista alla Direttiva europea sulla violenza di genere approvata lo scorso 8 febbraio e che ha cancellato punti cruciali del contrasto alla violenza”.
La Presidente Ercoli ha ricordato come siano “oltre cento i centri anti violenza e le associazioni che stanno protestando e come su Change.org si stiano per raggiungere le 100 mila firme per la petizione lanciata contro l’approvazione della Direttiva.
Differenza Donna ha annunciato una mobilitazione l’8 marzo a Bruxelles con pullman organizzati dall’Italia”.
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